Salve amici di The Nerd’s Family, qui è il vostro Nabbo che vi parla! Oggi volevo rendervi partecipe della storia di 3 eroi che salvarono “La Cittadella Delle Lance”, non sapete cosa sia? Nessun problema, vi spiego io:  “La Cittadella Delle Lance” è un modulo d’avventura edito da No Lands Comics per far vivere ai propri lettori le avventure dei propri eroi (e non). Ho avuto il piacere di Masterare l’avventura per Pathfinder (che non vi racconterò qui perché vi rovinerei la campagna) e come master ho trovato questo modulo molto completo, forse anche fin troppo perché tende a porre soluzioni per ogni scelta dei giocatori, questa impostazione credo che sia molto valida perché non lascia mai il Master a piedi, ma contemporaneamente mi ha fatto sentire quasi obbligato a seguire uno dei sentieri, anche perché le varie opzioni riportate sono molto valide e non banali, ma se si  presentasse una situazione inaspettata? Ecco un Master con esperienza saprebbe cavarsela, mentre uno alle prime armi (che è stato abituato ad avere la soluzione sul modulo d’avventura)  sarebbe in difficoltà. Però sono anche fatti suoi a sto punto eh.

Continuando a parlare dell’avventura, ho trovato questa campagna molto piacevole con un buon mix tra investigazione e sana violenza e, fino all’ultimo, i pg sono rimasti in tensione per gli avvenimenti! Questa è una cosa che tutti al tavolo hanno apprezzato moltissimo, ovvero il continuo crescere di pathos e di segreti fino ad una possibile vittoria totale o parziale o sconfitta.  Gestire questa avventura non è facile perché ogni NPC ha un carattere ben definito ed una storia (scritte tutte in fondo al manuale con una certa cura), i manuali sono curati nei minimi dettagli (sia modulo campagna sia bestiario, di quest’ultimo vi parlerò prossimamente) e per essere manuali di terzi parti, che solitamente sono fatti da non professionisti, questi volumi godono della professionalità di un editore e dell’esperienza di un giocatore/master. Quest’ultima cosa è fondamentale, perché provate a pensare a tutte le pecche che un giocatore medio trova nei manuali ( ufficiali e non), ecco qui sono in parte risolti, in particolare lo schermo del master che solitamente contiene un’infinità di informazioni e tabelle inutili o molto situazionali, mentre No Lands ha pensato bene di riportare i mostri tipici, i nomi dei NPC importanti e le mappe delle zone! Tutto questo rende il gioco molto più fluido evitando le classiche pause: “scusate ragazzi, devo cercarlo sul manuale”.

Il party di gioco era formato da  giocatori godono tutti di una certa esperienza di gioco (uno molto più degli altri) Come classi erano presenti combattenti fisici e abbiamo preferito evitare caster pure, solo Poison El ha deciso di portare un paladino particolarmente utile per il party.

Io essendo un Master generoso, ho permesso ai miei avventurieri di esprimere un parere, ora il loro giudizio:

“Le avventure prefatte mi sanno sempre un po’ di sugo pronto, ma devo ammettere di essere rimasto piacevolmente sorpreso dal lavoro dei ragazzi di No Lands Comics.  Come giocatore ho apprezzato in particolare la struttura molto aperta della trama e le difficoltà incontrate nel valutare i diversi NPC come nemici o alleati; fattori tipici delle avventure “old school” che purtroppo, secondo me, si sono un po’ persi nelle edizioni più moderne. Se proprio mi venisse chiesto di fare una critica costruttiva mi verrebbe solo da dire che, vista la scala degli eventi in cui sono coinvolti i personaggi, il livello consigliato per svolgere l’avventura è leggermente troppo alto [Il livello consigliato è l’ottavo]. Consigliare di usare personaggi di sesto livello secondo me sarebbe stata una scelta più adeguata.  Riguardo alla difficoltà non mi esprimo: è difficile valutare quando ormai il tuo fondo scala è costituito da [esempio: “Il tempio del male elementale” di  1° Edizione AD&D] assassini con sette livelli in più dei personaggi che cercano di avvelenarli o assassinarli nel sonno.”

Parafrasando una celebre frase concludo dicendo: “ Le uniche persone che non hanno letto avventure nelle No Lands, sono coloro che le hanno vissute!”

 

Il Nabbo della porta accanto!

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