Intervistiamo

“Agli Elfi piace leggere” – intervista all’autore e calligrafo Roberto Fontana

Ciao Roberto! Benvenuto in questa breve intervista!

 

  1. Chi è Roberto? Cosa, a tuo parere, ti rende “te”?

Ritengo che a caratterizzarmi siano tutte le mie precedenti e molteplici esperienze: ingegnere nucleare, ideatore di programmi di sicurezza  industriali, docente di Matematica e Fisica, calligrafo e, last but not least, saggista e autore fantasy…

 

  1. Come ti sei avvicinato alla scrittura?

Leggendo, leggendo molto. Ci sono stati periodi della mia vita in cui sono arrivato a leggere 100 libri all’anno, e la mia biblioteca ospita una raccolta di romanzi e racconti di fantasy e fantascienza che si avvicina ai 2000 libri. Reputo che sia naturale che, dopo aver letto molto, venga anche voglia di emulare i maestri e quindi di mettersi a scrivere.

 

  1. Quanto hai cominciato a capire che avresti voluto fare della scrittura la tua vita?

Innanzitutto non credo che sia riuscito diventare un scrittore a tempo pieno; in primis, perché da sempre amo vivere esperienze variegate e non uniformi. Ma confesso che non sono ancora così famoso da poter affermare di essere diventato “uno scrittore”. Questo è uno dei miei hobby, come altri che coltivo e impegnano parte della mia vita al pari della scrittura. Comunque, tutto è nato dal “Signore degli Anelli”: prima come lettore, poi come studioso, quindi come saggista. E per passare dallo scrivere saggi a ideare romanzi, il passo è stato breve.

 

  1. Raccontaci un po’ la trama del libro che stai scrivendo!

Attualmente sto scrivendo “Il canto dei draghi”, terzo e ultimo volume della saga delle Guerriere Drago. In questo libro conclusivo verranno finalmente svelate i destini dell’Azratthâni (la Terra fra i Due Mari) e degli eroi che spero abbiamo imparato ad amare nei due precedenti libri. Ma se non li avete conosciuti, siete ancora in tempo a leggere “Le Guerriere Drago” e “Lo Spirito del Drago”!

 

  1. A quale genere ti sei approcciato per primo?

Fin dall’età di 14 anni sono rimasto affascinato dalla Fantascienza: ho letto praticamente tutti i volumi della collana Urania e Cosmo, più altre svariate edizioni. Poi, casualmente ho incontrato Tolkien… i libri, ovviamente, non l’autore! E da quel momento alla fantascienza si è affiancato in maniera prepotente il Fantasy.

 

  1. Quale genere preferisci scrivere?

Pur essendo la Fantascienza il mio primo amore, ormai l’ho tradita per il Fantasy, genere nel quale ho iniziato la mia esperienza di autore e dove tutt’ora prosegue la mia produzione.

 

  1. Quale è stata la prima cosa che hai scritto?

Le prime cose sono state vari saggi sull’opera tolkieniana. La prima vera e propria produzione per l’editoria è stata un’opera a metà fra il saggio e la narrativa, la “Guida per viaggiatori nella Terra di Mezzo”, una guida turistica di un mondo che non esiste. Io chiamo questo genere di opere “saggi fuori dal balcone”, appellativo di cui credo capite al volo le motivazioni…

 

  1. Hai sempre avuto il sogno di fare lo scrittore?

No, nella giovinezza ero convinto di fare ciò per cui ho studiato, ovvero l’ingegnere nucleare. Poi, vista la fortuna di questo tipo d’attività in Italia, ho iniziato a spaziare in altri campi, ed ecco il risultato attuale, di cui non mi lamento affatto!

 

  1. Leggi spesso? Se sì, quali generi?

Sebbene non così come in passato, leggo tuttora molto, 3-4 libri al mese. I generi che preferisco sono il giallo, la fantascienza e il fantasy, anche se non disdegno di provare ogni tanto qualche altra tipologia.

 

 

Fine parte 1 🙂

 

Potete trovarlo qui Roberto Fontana (autore e Calligrafo)

 

-Poison El

Poison El

[Proofreader e Editor. Digital Content Creator. Blogger. Artist. Traveller. Aspirant Writer.]

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