-Presentati!

Ciao! Mi chiamo Yatta Giulia e faccio cosplay da quasi 10 anni.

Inizialmente erano mia madre e una mia amica ad aiutarmi a preparare i cosplay, in qualche caso riuscivo ad organizzarmi da sola modificando quello che mi avanzava dall’armadio. Negli anni ho imparato a cucire, a lavorare il legno, a craftar.,.. In pratica ad arrangiarmi ammortizzando i costi.

Il mio soprannome mi accompagna da più di 10 anni e ha svariati significati per me. No, non deriva da Yattaman, ma da una serie tv popolare nel 2004: HEROES.
Sono una fan dei film di fantascienza/fantasy e adoro cucire guardando serie tv.

La mia specialità (o almeno, cosi dicono) sono i crossplay.

Preferisco i pg maschili che quelli femminili…tutto qui <3

-Com’è nata questa passione?

Devo questa conoscenza a un gruppo di amiche che conobbi al liceo. Fu una bella svolta nella mia solitaria vita da studentessa!

-Come è avvenuto il “primo contatto” con questo mondo?

Era il 2005. Mi recai a Milano con un’amica per la mia prima fiera del fumetto. Volevo presentare dei miei lavori. Avevo iniziato a disegnare e a fare illustrazioni. Leggevo molti fumetti e trovarmi in quella fiera fu magico. Improvvisamente mi trovai davanti a un ragazzo vestito da Kakashi (personaggio di Naruto). Era fantastico vedere un personaggio di un maga proprio li…davanti a me. Conservo uno splendido ricordo di quella giornata.

 

-Perché hai deciso di prenderne parte?

Mi sentivo diversa, sbagliata. Non mi importava nulla delle mode  e delle cose chge piacevano alle femmine della mia età. Credevo di essere “strana” e invece ho scoperto un mondo di persone come me. Il cosplay è un mondo splendido finche qualcuno non impone a qualcun altro cosa sia “ giusto o sbagliato “ in questo hobby. La pace finisce, si creano i Flame e tutto marcisce in un agglomerato d’odio immotivato verso, per esempio. a una foto di un cosplayer….dimenticandosi che dietro a quella foto c’ è dietro una persona in carne ed ossa che ha una storia molto più lunga da raccontare rispetto a un singolo scatto.

Yatta Giulia

-Qual è l’aspetto che ti piace di più del cosplay?

Vivere per un giorno nei panni del proprio personaggio preferito è la parte che preferisco di questo hobby; se questo vuol dire mettere protesi, barba finta e imbottiture muscolari… lo faccio senza pormi tanti problemi. (ahah)
Non sono io a scegliere il personaggio ma è lui a scegliere me: lo vedo, me ne innamoro e non me lo levo dalla testa finché non lo realizzo. Successe questo per i miei 2 personaggi di punta +1che era nel mio cuore fin da quando ero una bambina:
Ronan, Thor e Xena.

-Crei i tuoi vestiti da sola, giusto? Qual è la cosa più divertente e quale quella più difficile per te da fare?

I CARTAMODELLI. Sia delle armature che dei costumi. Più che “difficile” è in assoluto la parte che mi annoia di più. In compenso adoro cucire vestiti di ogni genere e dipingere le mie armature. Lo trovo estremamente rilassante.

Specialmente se c ‘è NETFLIX a tenermi compagnia <3

 

-Che tipo di cosplay fai (serie tv, manga, fumetti..)?

Ultimamente mi sono lasciata guidare dai Film ma sto cercando di recuperare tutti i “dream cosplay” che ho collezionato negl’ anni ma che non sono ancora stati realizzati in attesa di un mio miglioramento sartoriale e di crafting.

 

-Partecipi anche alle gare?

SI! Mi piace moltissimo perché mi da le stesse sensazioni di quando recitavo a teatro solo che in formato ridotto:

Sono il regista, l’ attore, il fonico , lo scenografo, il costumista e mi diverto sempre tantissimo a dar vita ai personaggi che amo!

 

-Qual è l’aspetto più bello delle fiere?

Conoscere persone e condividere la propria passione e consigliarsi a vicenda sulla prossima serie tv da vedere o un trucco per creare un accessorio e migliorare.

 

-Quali sono le persone che prendi come riferimento/a cui aspiri/che stimi?

Sono troppe per elencarle tutte. Ognuna delle persone che seguo ha un stile, un suo talento e tanto da cui imparare.

 

-Hai delle persone con cui fai cosplay di coppia/in gruppo o preferisci “lavorare” in singolo?

Ultimamente sto facendo cosplay in singolo ma questo non mi impedisce di stare in gruppo e far crossover con tutti i gruppi cosplay che conosco. Farò anche personaggi guerrafondai e crudeli….ma io resto io e  adoro stare in mezzo alla gente lasciando a casa disagi e problemi della vita reale

-La tua famiglia ti supporta in questa tua passione?

Nonostante siano passati 10 anni.,..( e che grazie a questo abbia scoperto il mi amore per la sartoria ) la mia famiglia la considera ancora una “ carnevalata” . Capita quel caso eccezionale in cui si stupiscono guardando i miei costumi o i premi vinti alle gare ma l’ incantesimo dura poco e tornano subito a cercare di farmi desistere. Amo la mia famiglia e ho deciso di intraprendere l’ idea del “ occhio non vede, cuore non duole”.

Quello che faccio nel mio tempo libero è solo ed esclusivamente affare mio <3

 

-Cosa vorresti veder migliorato nella comunità cosplayer italiana?

Nulla, credo….forse un po’ di tolleranza. Per me non esistono codici da seguire nel cosplay. Ognuno ha il diritto di fare ciò che ritiene giusto purché questo non danneggi o offenda il prossimo. DETESTO i Flame e gli insulti gratuiti.

Non tutti siamo modelli e non tutti abbiamo le possibilità finanziarie o i talenti per fare cosplay ad alto livello.

Il mio motto è “meno chiacchere e più olio di gomito”.

 

-Grazie Giulia! Saluta la Nerd’s family!

Grazie Nerd’s family per quest’intervista

Xoxo Yatta Giulia 

 

-Poison El

Poison El

[Proofreader e Editor. Digital Content Creator. Blogger. Artist. Traveller. Aspirant Writer.]

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