L’Angelo – Le Origini – Shadowhunters

L’Angelo – Le Origini – Shadowhunters

Ottobre 29, 2018 1 Di Shadow

Bentrovati a tutti i nostri carissimi fan! Oggi sono qui per iniziare una serie di tre appuntamenti legati alla saga Le Origini di Shadowhunters. Le Origini – L’Angelo – conosciute meglio come The Infernal Devices – fanno da prequel alla serie originale The Mortal Instruments. Il lettore verrà catapultato in un’epoca totalmente differente da quella vista fino ad ora. L’autrice, come ben ci si può aspettare, è la bravissima – a mio avviso – Cassandra Clare. In Italia è edito da Mondadori.

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Trama de L’Angelo

Maggio 1878. Dopo la morte della zia Herret, Tessa, ormai sedicenne, decide di trasferirsi da New York a Londra. Ad aspettarla dovrebbe esserci suo fratello Nate, partito per provare la fortuna in ambito lavorativo. Appena sbarcata, viene accolta da due anziane signore – che successivamente scopriremo essere le Sorelle Oscure – che, una volta accompagnata alla propria abitazione, la inizieranno alle arti magiche – precisamente la trasfigurazione – in modo da perfezionare i propri poteri, che non sa di possedere. Questo le permette di diventare qualsiasi persona – viva o morta – purché tocchi un qualsiasi oggetto appartenente a quest’ultima. Una volta perfezionato questo potere, ella verrà data in sposa proprio al Magister, che vuole farne un‘arma in grado di distruggere gli Shadowhunters. Difatti è proprio Tessa la chiave per muovere il potente esercito di automi – i Congegni Infernali, dai quali prende il nome la trilogia – in modo da marciare verso coloro che in passato…. 

#MaiUnaGioiaPerTessa

Tessa, ormai rassegnata alla vita che non desidera, viene salvata da un bel giovane – tale Will Herondale – giunto sul luogo a seguito di un omicidio. Qui esce il nome delle Sorelle Oscure. Il salvataggio è nello stile Clare, una rocambolesca corsa attraverso lunghi e tetri corridoi, laboratori colmi di macchinari inquietanti; alla fine tutto va per il meglio, anche grazie all’intervento degli altri Cacciatori giunti come supporto a Will – fra i quali troviamo il suo parabatai James Cartstairs. 

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Da questo momento, Tessa entra in contatto con il Mondo Invisibile: Shadowhunters, demoni, Nascosti, tutti facenti parte di questo immenso mondo. Ben presto si rende conto che il suo potere è talmente tanto raro da non farla rientrare in nessuna categoria conosciuta, nemmeno in quella degli stregoni. 

L’Inizio di Una Fiaba

Non temete però: questo non è altro che l’inizio della storia, che nella sua interezza si svolge seguendo le vicende di Tessa e dei Cacciatori all’interno del’Istituto londinese. Qui faremo la conoscenza di Will Herondale, arrogante ragazzo gallese che si dimostra duro e talvolta crudele con chi gli vuole bene; Jem Cartstairs, tranquillo e pacato, dolce e paziente, affetto da una grave malattia che lo porta all’assunzione di droghe; Charlotte Fairchild – in realtà viene sempre chiamata Brainwell, cognome di suo marito Henry – donna forte e indipendente che gestisce l’Istituto di Londra e che deve dar prova delle sue capacità in un mondo governato da uomini. Infine tutti i personaggi che da secondari prenderanno pian piano il loro posto nella storia, dalla cameriera Sophie ai fratelli Lightwood. Menzione d’onore va fatta a Jessamine Lovelace, spocchiosa ragazza viziata che darà del filo da torcere alla nostra protagonista.

Considerazioni personali su L’Angelo

Devo ammettere che L’Angelo, oltre a ciò che ho sopracitato, non mette troppa carne al fuoco, rendendolo leggero alla lettura e molto fluido. Le scene sono state strutturate egregiamente, tanto che la trama rimane sempre ben centrata.

Finita la saga The Mortal Instruments, ho deciso di gettarmi nella lettura i questa trilogia, che parte con L’Angelo. Ammetto che ho divorato questo primo libro, arrivando a finirlo in soli 3 giorni. Il vuoto che ha lasciato questo libro, semmai lo leggerete, potrete capirlo benissimo da voi. 

Spero di avervi intrattenuto anche quest’oggi e magari invogliato nella lettura di questo libro – che consiglio prima di avventurarsi nel mondo di The Mortal Instruments – essendo appunto un prequel. Con ciò, vi aspetto settimana prossima! Un saluto, Shadow!