Ecco a voi Skam Norge 3ª Stagione! Questa è la stagione che ho preferito più di tutte per i temi e per il modo in cui questi sono stati trattati. Questa è la stagione dedicata all’unico personaggio maschile fra i principali, Isak. Durante i 10 episodi si parlerà di amore (come al solito), di omosessualità e di religione (anche se questo sarà il tema principale della 4ª).

Trama di Skam Norge 3ª Stagione

Come precedentemente accennato questa stagione è incentrata su Isak, che come tutti i ragazzi della sua età esce e si diverte con il suo gruppo di amici (Jonas, Magnus e Mahdi). Inizialmente, durante una festa, inizia a flirtare con Emma, ragazza popolare che frequenta la sua stessa scuola. Ben presto però si renderà di avere occhi solo per Even, ragazzo conosciuto al kosegruppa della scuola ideato da Vilde e Sana. Finalmente si ritrovano durante una festa e iniziano ad avere contatti sempre più frequenti. La chimica che è presente fa loro è talmente intensa che nasce una bellissima amicizia. Credendo di aver trovato l’anima gemella, Isak subisce una doccia fredda quando scopre che Even ha una ragazza, Sonja. Distrutto, finisce per autoconvincersi a provarci seriamente con Emma. Alla fine i due ragazzi si arrendono, intraprendendo un’appassionata storia d’amore, che spinge Even a lasciare Sonja.

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#MaiUnaGioia

Quando tutto sembra andare a gonfie vele per Isak, riceve un inaspettato messaggio da Even, nel quale afferma che sta procedendo tutto troppo velocemente, e che ha bisogno di una pausa (durante la quale finisce per tornare con la ex ragazza). Isak è devastato da tutto questo, avendo creduto solo per un istante che anche per lui la felicità esiste. E’ solo contro tutti, non ha nessuno con cui parlare. 

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Un tenero coming out

Stando con Even ha finito per trascurare gli amici di sempre, che lo hanno aiutato nei momenti di difficoltà. Proprio da loro arriva una mano, quando costantemente interrogato da essi – in particolare modo da Jonas – finisce per svelare il rapporto fra lui e il bel biondo. Fin da subito si rivelano tutti molto comprensivi e pronti a supportarlo in ogni decisione – con gran approvazione di Magnus che finalmente può avere la sua occasione per rimorchiare qualche ragazza, ora che l’amico è fuori dai giochi. Even si scusa sinceramente con Isak per quello che è accaduto, e i due tornano assieme. Vi starete chiedendo: è questo il lieto fine che spetta alla nostra coppia? Dato che nel mondo esiste la regola – non scritta – del #maiunagioia, Isak riceve un’altra doccia fredda: durante una notte sfrenata e appassionata, viene abbandonato da Even nella stanza d’hotel affittata per i due. Sconvolto, entra in uno stato di depressione. Durante un incontro con Sonja, viene rivelato il vero motivo che ha portato Even a questa relazione composta di alti e bassi: è bipolare, e la ragazza addossa il peggioramento delle condizioni alla storia intrapresa con Isak. Magnus, la cui madre è anch’essa bipolare, consiglia l’amico, in modo da chiedere a Even come sta effettivamente, e non basarsi sulle parole di un’ex gelosa. 

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Momenti intensi

Qui si svolge una delle scene più emozionanti della stagione: in chiesa con i genitori per la messa pre-natalizia, Isak riceve un messaggio da Even:

“Caro Isak, sono seduto dove ci siamo incontrati per la prima volta e ti penso. Tra poco sono le 21:21. Vorrei dirti tantissime cose. Mi dispiace di averti spaventato. Di averti ferito e di non averti detto che sono bipolare. Avevo paura di perderti. Mi sono dimenticato che ‘ impossibile perdere qualcuno, che siamo soli comunque. In un altro universo, noi stiamo insieme, per sempre. Ricordalo. Ti amo, Even.”

Giunto sul luogo non trova l’amato, considerando la peggiore delle ipotesi: il suicidio di Even. Quando però lo vede uscire da un bagno pubblico, gli corre incontro dicendogli che non è solo, e che lui ci sarà sempre per aiutarlo nei momenti di difficoltà. 

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Minute by Minute: la frase chiave di Skam Norge 3ª Stagione

Deciso ormai a prendersi cura di Even, Isak si sente finalmente in pace con se stesso, e tutto inizia ad andare per il verso giusto. Da Sonja arriva un preziosissimo consiglio:

“Quando tutto sembra andare per il verso sbagliato, cercate di vivere un giorno alla volta. Se non dovesse bastare prendetevi un’ora alla volta. Se anche in questo caso non ci sono miglioramenti vivete la vita minuto per minuto.”

La stagione si conclude con una festa natalizia dove sono tutti riuniti, dove finalmente Eva parla dopo molto tempo con l’amico di sempre, e dove lui confessa che, seppur la storia sta proseguendo con alti e bassi, bisogna vivere la vita minuto per minuto, “Perché la vita è ora”.

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Considerazioni finali per Skam Norge 3ª Stagione

Ci sono molte cose che rendono unico e meraviglioso lo show. In primis la recitazione degli attori che caratterizzano i personaggi in maniera che ognuno possegga un’identità ben precisa. Quando Isak sta male, soffri con lui; mentre guarda intensamente Even, anche tu lo guardi con gli stessi occhi; o infine si strugge per la sua sessualità anche tu lo fai – perché come afferma egli stesso, ognuno di noi un po’ gay lo è. Mi ha fatto molto piacere quando Isak ha fatto coming out, dove a tutti non importava nulla della sessualità dell’amico, in fondo è sempre lui. I suoi amici sono stati di grande aiuto, soprattuto nell’aiutarlo a capire meglio come Even realmente potesse sentirsi in un momento di così grande fragilità, riuscendo nell’impresa di aiutare entrambi i ragazzi. 

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Scopriamo anche che il background del nostro protagonista ha a che vedere con la separazione dei genitori, e con i problemi mentali della madre – cristiana fino al midollo; quando infine vediamo i messaggi che essi mandano al figlio, augurandogli il meglio e supportandolo, non possiamo fare altro che commuoverci di fronte a tanto amore. Questo deve essere di grande insegnamento per tutti: oggigiorno molti ragazzi che fanno coming out vengono odiati, diseredati dai propri genitori – nei casi peggiori abbiamo i parenti che uccidono il ragazzo/ragazza – senza alcun motivo. Questo non deve accadere – teoricamente non dovrebbe passare nemmeno nell’anticamera del cervello dei genitori stessi – ma dovrebbe esserci un incondizionato amore. 

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Eskild il guru

Una menzione speciale va a Eskild, grande supporter di Isak, nonché suo coinquilino da quando Noora era partita per Londra con William, che ha permesso aa esso di aprire gli occhi, fornendogli una grande lezione durante una conversazione, a mio avviso, molto toccante:

Isak: Sai cosa intendo, come tu che parli ad alta voce di succhiare cazzi, di Kim Kardashian e la fragranza alla lavanda e … sì, io rispetto pienamente che tu prenda quel “pacchetto gay” per tutto il tempo. È solo che non sono così.

Eskild: Sai, non è un ‘pacchetto gay’ che ho scelto di cavalcare fino in fondo. Sto solo cercando di essere me stesso, Isak

Isak: Si, oh mio dio. Non lo penso davvero. si ovviamente tu sei tu. E’ solo che tutti associano l’essere gay con cose come quelle. Per noi che non lo siamo sono una croce. Perché non è che adesso che mi piace Even andrò in giro mettendomi del mascara e andrò al gay pride.

Eskild: Okay, permettimi di spiegarti una cosa sulle persone che non vuoi associare con te. Circa le persone che mostrano le cosce nude, che mettono il mascara ed escono per lottare per il diritto di essere ciò che sono. Sono persone che hanno scelto di andare contro le discriminazioni e l’odio, che sono state picchiate e uccise. E non è perché sono realmente diverse, ma perché preferiscono morire piuttosto che pretendere di essere qualcuno che in realtà non sono. È questo Isak, che richiede coraggio, la maggior parte delle persone non capisce. Penso che prima di affrontare te stesso, prima di alzarti per quello che sei, dovresti essere fottutamente attento a quello che dici e sollevarti al di sopra dell’orgoglio gay.

Conclusione

Questo è quello che dovrebbe essere detto a tutti coloro che si atteggiano altezzosi, agli omofobi e a tutte quelle teste calde – per non dire di peggio – che in realtà non sanno nemmeno loro quello che dicono, noncuranti di ferire persone dall’animo fragile e spingendole a compiere atti che vanno contro l’intelletto umano. Anche per oggi è tutti, un saluto, Shadow!

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