The Promised Neverland

The Promised Neverland

Gennaio 14, 2019 0 Di Shadow

Benvenuti cari lettori e care lettrici! Oggi vi porto uno di manga rivelazione del 2018 (in Italia per lo meno). Scritto da Kaiu Shirai e disegnato da Posuka Demizu, viene pubblicato sulla ormai famosa rivista Weekly Shōnen Jump della Shūeisha a partire dal 1° agosto 2016. In Italia, in occasione del Lucca Comics, la nota casa editrice J-Pop annuncia i diritti per la pubblicazione italiana del manga, che avverrà il 31 gennaio 2018. Avete capito di che manga parlo? Ancora no? Nulla? Allora ve lo dico io: The Promised Neverland! In Giappone sono usciti ad ora ben 12 volumi in formato tōnkobon, mentre la distribuzione italiana ne conta 6.

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Veniamo ora alla parte saliente, ovvero la trama. Emma ( 63194), Norman ( 22194) e Ray ( 81194) sono tre ragazzini orfani di 11 anni che si trovano presso un orfanotrofio di campagna gestito da una figura materna. La loro vita scorre pacifica, tra momenti di gioco, riposo e test attitudinali giornalieri. Dall’orfanotrofio è impossibile scorgere il mondo esterno, poiché vi è un’ enorme fortificazione che blocca la vista ed alla quale è vietato avvicinarsi; inoltre è categoricamente proibito oltrepassare la staccionata situata nel bosco. Un giorno, una bimba dell’orfanotrofio di sei anni, viene presa in adozione da una famiglia e si appresta quindi a lasciare la struttura; per errore si scorda di prendere uno dei suoi pupazzi ai quali è molto legata.  Emma e Norman se ne accorgono e nonostante sia sera e siano chiusi in casa a chiave decidono di scassinare la serratura e di riportare il peluche alla loro amica, dirigendosi quindi verso l’enorme fortificazione: il cancello è sollevato per cui si dirigono al suo interno, dove vedono un camion. Guardando nel cofano del veicolo scoprono una scena agghiacciante: li è posto il corpo senza vita della loro piccola amica. I due ragazzi, ancora sotto choc, sentono arrivare qualcuno e decidono quindi di nascondersi sotto il camion. Quello che non sanno è che il loro stupore e la loro paura sta per crescere ulteriormente: ad essere arrivati infatti sono due demoni, i quali rivelano di mangiare i bambini provenienti dall’orfanotrofio. Poco dopo sopraggiunge sul luogo la donna che si prende cura dei bambini dell’orfanotrofio ed inizia a dialogare con i due esseri. Emma e Norman, approfittando di un attimo di estrazione sono riusciti a scappare, ma lasciando una prova della loro presenza: nella concitazione del momento hanno lasciato il pupazzo di Conny sotto il camion. La donna quindi capisce che qualcuno dei suoi bambini è venuto a conoscenza della verità: il suo obbiettivo sarà quindi capire di chi si tratta.

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I due ragazzi decidono di scappare da quel luogo infernale, dato che i prossimi a fare quella fine  saranno loro: nel dialogo fra la donna e i demoni hanno chiaramente sento dire che coloro i quali hanno un punteggio elevato nei test saranno i prossimi ad essere uccisi. Emma, Norman e Ray detengono tutti e tre punteggi elevati: devono fuggire. Dopo aver rivelato la sconcertante verità anche all’amico, i tre ragazzi decidono di unire le forze per cercare di fuggire e salvarsi.

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La scrittura del manga è senza ombra di dubbio di elevata fattura: la costruzione delle situazioni intorno ai personaggi, principali o secondari che essi siano è quasi maniacale quanto altrettanto misteriosa. Una menzione speciale va a Posuka, artista che ha messo in scena sulla pagine del manga i personaggi e le situazione create e pensate da Kaiu: assieme creano una coppia davvero forte, tanto sono micidiali e degne di nota nel mondo dei mangaka.

I volti dei ragazzini sono rappresentati in maniera delicata da parte di Demizu, che sembra accarezzare le tavole dell’opera in questione, con la sua leggerezza ed innocenza che caratterizza ogni singolo personaggio conosciuto dal lettore durante la lettura.

Questo tratto però va sporcandosi, quasi a volere cedere, dato che alcune situazioni rovineranno per sempre i visi angelici dei protagonisti, mano a mano che si avanza nella vicenda.

Ultima menzione va data agli antagonisti, fra cui la cosiddetta “mamma” ed i demoni, che avranno il giusto tono e mix fra loro, in modo tale da essere all’altezza delle vicende che andranno ad affrontare, assieme al nuovo scopo ed ai tratti rilasciati e scavanti nei volti dei ragazzini, che piano piano avanza il tempo avranno un aspetto più adulto rispetto all’inizio. 

E voi lo state leggendo? Come lo trovate? Vi sta piacendo? Fatemi sapere i vostri pareri! 

Un saluto dal vostro recensore più affezionato, Shadow!