Una Serie di Sfortunati Eventi – l’ultima stagione pt. 2

Una Serie di Sfortunati Eventi – l’ultima stagione pt. 2

Gennaio 18, 2019 2 Di thenerd

Riprendiamo le vicende dei Baudelaire dove le avevamo lasciate… E se vi siete persi la prima parte di questa recensione potete trovarla qui.

Al Climax, che a quanto pare è pieno di amici, ma anche di nemici, Violet, Klaus e Sunny si travestono da concierge per scoprire se colui/colei che ha mandato il messaggio (J.S.) sia dalla loro parte o meno.

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Le stranezze non mancano nemmeno qui, infatti scopriamo che l’hotel ha come direttori due gemelli: Frank, un VF, e Ernest Climax (Max Greenfield), un traditore dei VF. È esilarante non sapere se gli orfani stiano parlando con l’uno o con l’altro. Addirittura ci troviamo a pensare che ci sia stato un errore a livello di tempistica, perché alle 3 in punto i ragazzi, che si trovano in posti diversi dell’hotel, hanno tutte e tre di fronte Ernest/Frank. Ma come è possibile se Frank e Ernest sono solo in due? Ecco che compare un terzo gemello, Dewey Climax, anche lui VF, nonché padre della bimba di Kit.

I Baudelaire riescono inoltre a rintracciare il vero J.S., ovvero la dolce Giudice (Justice) Strauss (Joan Cusak), rimasta sulle tracce dei ragazzi per tutto il tempo, desiderosa di aiutarli.

Nel penultimo episodio, che riguarda un controverso processo al Conte Olaf, scopriamo anche che cosa ha causato lo scisma all’interno dei VF: durante una notte all’Opera Beatrice (Morena Beccarin), madre dei Baudelaire, e Lemony avevano cercato di rubare la zuccheriera a Esmé, furto che si è concluso con una “lotta” a suon di freccette avvelenate, in cui il padre di Olaf, un pompiere vero e proprio, rimase ucciso. Insomma, questa zuccheriera ha causato tutto. Cosa ci sarà mai dentro?

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Ed eccoli lì, i Baudelaire, per un’ultima volta in fuga… Ma questa volta, a scappare con loro, c’è anche Olaf! A bordo di una piccola barca a vela, solcano i mari, finché non vengono colpiti da una tempesta che li fa naufragare su un’isola (solo apparentemente) deserta. Strano come tutto, alla fine, venga ritrovato su quel piccolo lembo di terra in mezzo al mare.

L’isola è gestita da Ishmael (Peter McNichol), che altri non è che il Preside della Prufrock School, che subito riconosce Olaf e lo fa rinchiudere. Questo non basta a fermarlo, infatti il Conte libera le spore del Mycelium Medusoide, contaminando tutti sull’isola.

I Baudelaire, però, sono sempre un passo avanti. Scoprono che anche i loro genitori avevano soggiornato su quell’isola, inizialmente con l’intenzione di rimanervi, per poter crescere i loro figli lontani dalla malvagità e dai pericoli. Durante la loro permanenza, avevano anche inventato un antidoto al fungo velenoso, che avevano innestato in alcune mele presenti sull’isola.

Manca solo un piccolo mistero da svelare e Kit, naufragata anche lei, ce lo rivela, finalmente: all’interno della zuccheriera vi è lo zucchero, che però è anche l’antidoto al fungo!

Ora, siamo realmente arrivati alla fine. Posso dire di essermi sinceramente commossa sul finale (che ho deciso di non spoilerare ulteriormente). Anche quelli che ci sembrano i più cattivi e i più viscidi, alla fine hanno un cuore, e anche delle motivazioni.

L’ultima puntata, che è quella che a mio parere più si discosta dalla narrazione dei libri, è sicuramente un piccolo gioiellino finale. Capiamo moltissime cose, abbiamo a disposizione tutti i pezzi del puzzle per ricostruire la storia, e non mancano le emozioni.

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Ho inoltre percepito dei richiami ad altre opere, letterarie e bibliche. Innanzitutto, quando arriviamo sull’isola, ci viene presentata una bimba del posto, il cui nome è Venerdì (Nakai Takawira)… Come non associarla subito a Robinson Crusoe? O, ancora, nelle ultime scene, quando la Vipera Incredibilmente Letale offre la mela/antidoto a Sunny, nella mia mente c’è stato un collegamento istantaneo con l’episodio biblico di Eva e del serpente, anche se in questo caso il serpente non è un tentatore, ma un salvatore.

Per concludere, non posso che affermare di ritenermi pienamente soddisfatta di questa produzione Netflix che, quando vuole, riesce davvero a deliziarci. Salutiamo Violet, Klaus e Sunny un’ultima volta, sperando che questa serie di sfortunati eventi si sia conclusa per davvero… Ma noi possiamo sempre puntare su un bel rewatch!

– Eleven’s Eggo