Buongiorno a tutti! Oggi vi porto un manga che sta andando alla grande in tutto il mondo: parlo ovviamente de L’Attacco dei Giganti!

Possiamo inserirlo nel genere dark fantasy post apocalittico, scritto e disegnato da Hajime Isayama, serializzato in Giappone sulla rivista Bessatsu Shōnen Magazine, della ormai storica Kōdansha sin dal settembre 2009. Per l’edizione italiana ci siamo affidati a Planet Manga, etichetta della Panini Comics, che pubblica il manga dal 22 marzo 2012 nella collana Generation Manga.

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Abbiamo la trasposizione in anime, prodotta da Wit Studio in collaborazione con Production I.G, diretta da Tetsurō Araki e andata in onda in due stagioni fra il 2003 e il 2017. La terza stagione, dal 2018, continua tutt’ora.

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Ma passiamo ora alla trama: l’umanità intera è rinchiusa all’interno di tre cerchie concentriche di mura altissime ed è minacciata da creature denominate giganti, nettamente superiori all’uomo in quanto a forza. Nessuno sa da dove provengano e come mai siano interessati a divorare gli esseri umani. La vita prosegue senza troppi intoppi fino a quando un gigante colossale e di un gigante corazzato, apparsi misteriosamente, sfondano le mura mettendo fine alla pace che sino ad allora era regnata: da questo punto in poi i giganti iniziano a seminare panico e distruzione all’interno delle zone che appartengono al genere umano.

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La storia narra le vicende di tre giovani ragazzi, Eren, Armin Mikasa, che appartengono a un distretto della cerchia più esterna delle mura, la stessa che viene sfondata da quei due misteriosi giganti: dopo un evento traumatico vissuto dai protagonisti, Eren giura a se stesso di sterminare tutti i giganti e, in compagnia del suo amico e della ‘sorellastra’ decidono di arruolarsi nell’esercito per entrare a far parte del corpo di ricerca, branca dell’esercito che compie spedizioni al di fuori delle mura con l’intento di scoprire informazioni circa la natura dei giganti e il modo di distruggerli definitivamente.

Sono rimasto positivamente colpito da questa serie, che ha addirittura vinto il premio Kōdanshaper i manga nella sua categoria: non è un mistero che molti ne siano rimasti piacevolmente attratti. Per quanto riguarda pregi e difetti, devo dire che l’unica nota negativa viene dalla parte grafica: i disegni non sono all’altezza di manga di altissimo livello e spesso mancano in dettagli, a differenza dell’anime che presenta disegni ben curati. La storia è sempre ricca di nuove scoperte, evoluzioni di trama e personaggi: questo permette ai lettori di rimanere incollati alle pagine per scoprire via via qualcosa di nuovo sulla natura dei giganti e sui vari personaggi che incontreremo.

L’aspetto psicologico alla base dei personaggi non è affatto male: molti membri dell’esercito vogliono entrare tra i primi 10 candidati durante l’addestramento solo per rimanere in una branca particolare, chiamata corpo di gendarmeria, che si occupa principalmente della sicurezza all’interno delle mura, in modo tale da non imbattersi nei giganti: la paura è alla base delle emozioni di civili e non. Con questo terribile sentimento si sono andate a formare diverse fazioni, ognuna delle quali farebbe di tutto pur di sopravvivere.

E voi cosa ne penate di questo manga? Lo state seguendo? Leggete l’opera originale o una delle nuove opere, aventi sempre come protagonisti gli stessi de L’Attacco dei Giganti, ma con ambientazioni differenti? Un esempio? Attacco! I Giganti a Scuola!

Un saluto dal vostro amatissimo Shadow!

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