Russian Doll: morire non è mai stato così semplice

Russian Doll: morire non è mai stato così semplice

Aprile 5, 2019 1 Di Eleven's Eggo

Russian Doll è una serie tv targata Netflix e ideata da Leslye Headland, Amy Poehler e Natasha Lyonne (che ne interpreta anche la protagonista, Nadia Vulvokov).

Distribuita a partire dall’1 febbraio 2019, la serie risulta essere abbastanza breve (ma intensa): 8 episodi di circa 25 minuti.

La recensione contiene qualche spoiler, vi avviso!

Russian Doll

Il tema principale non ci è certo nuovo: la protagonista rimane intrappolata in un loop spaziotemporale e ogni volta che muore (fatto che avviene incredibilmente spesso) si ritrova sana e salva nel bagno della sua amica Maxine (Greta Lee), nel momento in cui sta dando una festa per il trentaseiesimo compleanno di Nadia. Ha così inizio una serie di incidenti tragicomica, che coinvolgono la nostra povera Nadia nei modi più strambi. Ricordiamo, in particolar modo, le famigerate scale e il tombino.

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La vicenda si svolge a New York e la nostra Nadia è una donna molto cinica e schietta, sembra amare gli eccessi di ogni tipo e nella sua vita programma videogiochi. Scopriamo, pian piano, che ha avuto un’infanzia difficile al fianco di una madre con seri problemi mentali, morta all’età di 35 anni. All’inizio, siamo portati a credere che il loop spaziotemporale in cui Nadia è bloccata sia provocato proprio dal trauma causato dalla morte prematura della madre.

In realtà non è così semplice e la nostra protagonista comincia così a elaborare diverse teorie (e noi insieme a lei), per cercare di sfuggire a questo circolo infernale. Ogni volta che sembra avvicinarsi a una svolta, però, qualcosa va storto e Nadia muore, risvegliandosi nel bagno della sua amica Maxine.

La sua routine, caratterizzata da morti sempre più assurde, viene finalmente interrotta da un inaspettato incontro in un ascensore che sta precipitando. Alan (Charlie Barnett), come lei, è stranamente calmo e non sembra avere per niente paura di morire. Come mai? Ebbene, anche lui sa che si risveglierà nel bagno di casa propria, sano e salvo.

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Grazie a questo colpo di scena Russian Doll si movimenta ulteriormente. I due, insieme, cercano di capire che cosa stia loro capitando e di risolvere questo assurdo rompicapo prima che per entrambi non giunga realmente la fine.

Lascio a voi il piacere di scoprire il finale o di dirmi che cosa ne pensate nei commenti, ai quali sarò più che felice di rispondere!

Commento

Posso onestamente dire di essere partita prevenuta. È un tema che abbiamo visto molte volte, negli ultimi due anni sono usciti svariati film sempre con questo filo conduttore, come Tanti auguri per la tua morta (regia di Christopher Landon) o Prima di domani (regia di Ry Russo-Young), entrambi del 2017. Eppure, mi sono ricreduta. È una serie tv molto piacevole da guardare, veloce e con quel pizzico di cinismo che rende il tutto più divertente. Il binge-watch qui è assicurato.

Natasha Lyonne è stata veramente favolosa. Spesso mi sono chiesta come facesse a fumare tutte quelle sigarette!

A oggi non ho ancora letto nulla su una seconda stagione e, per quanto mi riguarda, ritengo che la serie sia perfetta così com’è e spero non decidano di tirarla per le lunghe solo perché ha avuto successo, come spesso capita.

Voi che ne pensate? Fatecelo sapere in un commento e venite a trovarci su Facebook e su Instagram!

– Eleven’s Eggo