Pollyanna

Pollyanna

Aprile 6, 2019 0 Di Shadow

Bentrovati a tutti! Per questo #SabatoRetrò vi porto un anime, che può essere inserito nel genere avventura e drammatico, abbastanza vecchiotto: vi dico solo che in madre patria è andata in onda nel 1986. Ecco a voi Pollyanna! 

Prodotta dalla Nippon Animation all’interno del World Masterpiece Theater, si basa sui romanzi di Eleanor H. Porter Pollyanna e Pollyanna cresce. 

La serie è composta da ben 51 episodi ed è andata in onda fra il 12 gennaio e il 28 dicembre 1986, come accennato prima. Da noi la serie è stata trasmessa per la prima volta su Italia 1 dal 12 giugno 1987. Gli episodi hanno una durata di 24 minuti l’uno: in Italia svariate reti hanno successivamente trasmesso le repliche, come Canale 5, Italia Teen Television, Boing, Hero e Mediaset Extra. 

Ma passiamo ora alla trama: Pollyanna è una bimba di 8 anni che vive con il pre, il quale è il pastore della locale chiesa, dopo la morte della madre. Fra i due vi è un ottima alchimia, e il pastore insegna alla figlia “il gioco della felicità”, un particolare modo di vedere sempre in positivo. Sfortunatamente anche il padre muore: di conseguenza la bimba viene affidata agli assistenti sociali, finché un giorno arriva una lettera della cognata Miss Polly Harrington, nella quale afferma di voler accogliere la piccola nella sua dimora a Beldingsville. 

La zia riteneva che il cognato, ritenuto responsabile della morte della madre di Pollyanna, in quanto la aveva condotta a una vita disagiata e di povertà, contro il volere della famiglia. Per questo motivo accoglie inizialmente la bambina, ma col passare dei giorni Pollyanna, grazie alla sua dolcezza e il suo buon carattere fanno sì che zia Polly si affezioni a lei e la veda sempre più come una figlia. 

Anche la servitù le si affezionerà profondamente: non passerà molto tempo prima che ella inizi a trovare nuovi amici nella città in cui si è trasferita. 

La vita procede pacifica e in armonia, sino a quando Pollyanna viene investita da un automobile e rimane paralizzata. In questo frangente la forza d’animo della bambina, gli insegnamenti del padre e soprattutto il “gioco della felicità”, che le suggeriva sempre di guardare alla vira con occhio positivo, avranno il sopravvento sulla terribile nuova situazione nella quale sarà costretta a vivere. 

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Quando però si rassegnerà sulla sua nuova condizione, un bravissimo medico, tale dott. Chilton, riuscirà a trovare la giusta cura per permettere nuovamente di camminare. 

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Il medico non è altri che il vecchio fidanzato della zia e gli avvenimenti riavvicineranno i due che scopriranno che il loro amore non è ancora del tutto svanito. Quando però il matrimonio sembra andare per il verso giusto, il dottore rimarrà vittima di un mortale incidente stradale. Pollyanna e la zia resteranno nuovamente sole, ma entrambe sanno di poter contare sul grande affetto che ormai le unisce profondamente. 

È trasposta dai romanzi rispettivamente del 1913, Pollyanna, e del 1915, Pollyanna cresce, di Eleanor H. Porter.

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Nonostante la serie segua con estrema fedeltà i due romanzi, nella seconda parte della serie (che coincide con gli episodi 28-51), dove viene dato spazio alla narrazione di quanto riportato nel libro Pollyanna cresce, si può notare un’importante modifica rispetto al romanzo originale: la protagonista non viene mai fatta crescere. 

Cosa aggiungere di altro? Siamo giunti alla fine anche oggi: ora sta a voi! Cosa ne pensate di questo anime? Sapevate dei romanzi originali? Ci vediamo al prossimo articolo, Shadow!