Black Summer: apocalisse zombie coi fiocchi

Black Summer: apocalisse zombie coi fiocchi

Maggio 3, 2019 0 Di Eleven's Eggo

Black Summer è una serie originale Netflix, distribuita sulla piattaforma streaming a partire dall’11 aprile 2019.

Il genere è uno dei miei preferiti: apocalittico. In questo caso, però, l’apocalisse arriva a causa di un virus che trasforma i morti in zombie, rendendo il tutto molto più macabro.

Pensate che Stephen King si è espresso in favore della serie, commentando in alcuni tweet (che potete trovare qui) i motivi per cui gli è piaciuta tanto.

Trama

La protagonista è Rose (Jaime King), separata da sua figlia e che farà di tutto per poterla ritrovare. Nel suo percorso viene accompagnata principalmente da Julius James aka Spears (Justin Chu Cary), che sappiamo essere ricercato dalla polizia, e da Kyungson aka Sun (Christine Lee), una ragazza coreana che non spiccica una parola di inglese. Altri sopravvissuti con cui Rose incrocerà il proprio cammino sono William Velez (Sal Velez Jr.), Lance (Kelsey Flower) e Barbara (Gwynyth Walsh). Lascio a voi il compito di scoprire se tutti loro ce la faranno!

Non capiamo bene che cosa sia successo, da dove arrivi il virus che sta letteralmente facendo risvegliare i morti. Anche i nostri protagonisti sembrano molto spaesati e non sanno realmente che cosa sia successo, fatto ricorrente in questo genere di serie/film. Il loro unico obiettivo è quello di rimanere in vita e di ricongiungersi coi propri cari.

Commento

Elemento che ho trovato molto interessante è che gli zombie, nel nostro caso, non sono i classici zombie lenti e stupidi che vediamo in molti film. Il virus agisce molto rapidamente e questi zombie sono veloci, imparano dai propri errori e, naturalmente, bramano la carne umana.

I dialoghi non sono sicuramente il pilastro portante di questa serie. Vengono privilegiate moltissime scene prive di dialoghi, caratterizzate da inseguimenti (a piedi o in auto), aumentando la suspense e l’angoscia che lo spettatore si porta dietro durante tutto l’arco di questa prima stagione.

L’atmosfera di Black Summer è molto cupa, proprio da fine del mondo. I personaggi si spostano per raggiungere lo stadio, il punto di raccolta per i sopravvissuti non infetti. Nel tentativo di raggiungerlo si ritrovano in location sempre più tetre e con individui sempre più loschi, oltre che con zombie sempre più aggressivi.

Il background dei personaggi è quasi totalmente assente. Le uniche due a cui mi sono affezionata sono Barbara, che ci parla di se stessa e del marito che vuole raggiungere, e naturalmente Rose, l’unica che ci mostra le proprie emozioni.

Ho letto molti commenti negativi su Internet. Alcuni definiscono la storia, altri ridicola. Personalmente l’ho trovata al di sopra delle mie aspettative (che, ammetto, erano molto basse). Non mancano i momenti morti, soprattutto per la mancanza di dialoghi, ma l’ho trovata molto intensa dal punto di vista dell’azione.

Per concludere, posso dire che sicuramente non è una serie da 10 e lode, ma, se siete amanti di questo genere, potreste pensare di darle una possibilità! Naturalmente, fateci sapere cosa ne pensate nei commenti e venite a trovarci su Facebook e Instagram!

– Eleven’s Eggo