Bentrovati a tutti! Quest’oggi ho cercato di portarvi una serie animata in grado di soddisfare maggiormente le nostre fan per la rubrica #SabatoRetrò. Le protagoniste sono delle eroine poco convenzionali: sto parlando delle Superchicche!

Creata da Craig McCracken, prodotta da Hanna-Barbera e diretta da Genndy Tartakovsky per Cartoon Network. Vi ricorda nessuno? Ma certo! Colui che ha diretto anche Il Laboratorio di Dexter!

La serie vede come protagoniste tre bambine dotate di superpoteri, che hanno dedicato le loro vite a combattere il crimine e le forze del male. Il motto è semplice: Salveremo il mondo prima di andare a nanna!

Nacque come progetto universitario al California Arts Institute nel 1992, avente come titolo The Woop-Ass Stew. Nei tre anni successivi Cartoon Network gli commissionò due brevi puntate per What a Cartoon! e, infine, nel 1998 una serie televisiva completa. 

La prima trasmissione in Italia fu nel 2000 su Rai 2. Parzialmente replicata anche su Boing dal 7 gennaio 2013 e successivamente su Boomerang dal 2014. Nel 2002 è stato realizzato anche un lungometraggio dal titolo Le Superchicche – Il Film (una fantasia senza precedenti).

Il 16 giungo 2014 è stato annunciato che Cartoon Network avrebbe creato un reboot per la serie nel 2016 dal titolo The Powerpuff Girls. Questo reboot è andato in onda a partire dal 19 aprile 2016, con la sigla cantata da Francesca Michielin.

Trama

Il professor Utonium sta cercando di creare ragazzine perfette: mescola in un recipiente i più disparati ingredienti, fra cui zucchero, cannella e ogni cosa bella.

Durante il processo, rompe accidentalmente un recipiente di Chemical X, un misterioso e potentissimo liquido dagli effetti imprevedibili; al contatto con la mistura infatti provoca una violenta esplosione, dalla quale Utonium si trova davanti tre ragazzine dotate di superpoteri, che si mettono subito al servizio della giustizia… e della cittadina di Townsville. Ogni volta che si presenta la sigla iniziale la trama viene ricordata allo spettatore, in modo che chiunque non avesse visto nessun altro episodio possa sapere di cosa tratta la serie.

Curiosità e Particolarità

L’autore ha piazzato all’interno della serie di continui riferimenti a elementi supereroistici, nonché di vecchi cartoni animati ad animazione limitata. Il segno utilizzato è basato su figure geometriche elementari (cerchi, rettangoli, etc…).

In particolare le tre protagoniste hanno delle fattezze decisamente insolite: occhi molto grandi, teste rotonde e di grandi dimensioni anch’esse; le mani senza dita né polsi, piedi senza dita né caviglie. Ma le ragazzine sono tutt’altro che svantaggiate: sono infatti super-carine e super-potenti.

Tutte e tre presentano personalità differenti e contrastanti: Lolly, la leader ha i capelli rossi, è sempre vestita di rosa ed è riflessiva; Dolly è bionda, con un carattere dolce e veste sempre di celeste. L’ultima del trio è Molly, con una chioma color corvino, vestita sempre di verde: è la più aggressiva fra tutte. 

È presente anche una nemesi: Mojo Jojo, scimmia parlante. Originariamente è stata la scimmietta domestica del professore, investita dal Chemical X da cui ha ottenuto un’intelligenza diabolica, grazie alla quale ha l’aspirazione a dominare il mondo con i suoi malvagi scopi.

La loro città, ovviamente immaginaria, ha un nome rassomigliante a un gioco di parole: Townsville! Esso deriva da Town = città, con il suffisso -ville che può essere tradotto con villaggio o sobborgo. Una traduzione letterale potrebbe essere “città sobborgo”.

Momento Superquark: Animazione Limitata

L’animazione limitata, come suggerisce il nome è un particolare tipo di animazione molto economica, che non segue nessun approccio realistico. La caratteristica principale è il disegno stilizzato, definito in gergo “modern design”.

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