Steven Universe è il miglior show su Cartoon Network e non potete farmi cambiare idea.

Steven Universe è il miglior show su Cartoon Network e non potete farmi cambiare idea.

Settembre 16, 2019 1 Di rainbowumi

“Ma vale davvero la pena guardare Steven Universe?”
Sì.
SI’.

Allie è tornata dalle tenebre per consigliarvi uno show divertente ma serio, una chicca che nessun ventenne in piena crisi post adolescenziale dovrebbe perdersi, ed ecco qui cinque buoni motivi.

1. Steven Universe è quell’anime che abbiamo sempre voluto ma mai avuto, sotto mentite spoglie.

Avete presente tutti quei ragazzini che guardavano segretamente Sailor Moon, chiusi in camera, pronti a prendere in giro le bambine a scuola, ma che lo amavano davvero ma non potevano dirlo a causa degli stereotipi? Ecco, Steven Universe è proprio questo: un mahou shoujo,ovvero ha la classica pattern da anime di ragazze magiche – un gruppo composto da femmine che lottano per la giustizia e sono, quindi, le protagoniste della storia. Al di là del fatto che le Crystal Gems, le nostre gemme aliene, non sono esattamente femmine – Rebecca Sugar, la creatrice dello show, in un post sul suo Instagram personale ha scritto “You can choose more than one”, riferendosi al sesso delle gemme, che è per la maggior parte femminile ma anche molto genderfluid – il vero protagonista della serie è Steven.
Steven è un ragazzino di dodici anni, a inizio stagione, che fa parte di questo gruppo di Crystal Gemse deve scoprire se stesso, imparando a combattere i mostri che infestano la Terra. Steven è infatti una fusione fra una gemma e un umano. Ametista, Perla e Garnet, le Crystal Gems, si occupano di lui vivendoci insieme, essendo le esperte riguardo i suoi imprevedibili poteri da gemma, ma non mancano gli episodi con Greg, il papà umano di Steven. Rose Quartz, la vera mamma di Steven e leader originaria delle Crystal Gems,ha ceduto la sua forma fisica per creare Steven – le cose strane, in questo show, sono sempre all’agguato!

Il fatto che Steven sia il protagonista, quindi un maschio, rende tutto più interessante: la presenza maschile di Steven non va ad intaccare il valore del gruppo femminile, e anzi, lo arricchisce. Steven è un maschio che sa abbracciare sia la sua parte maschile sia quella femminile e le utilizza entrambe come punto di forza, mai di debolezza. Credo che questo sia il messaggio più bello che manda l’intera serie: non avere paura di te stesso, sii fiero di chi sei sempre e comunque.

2. I sentimenti non sono un optional

È bello vedere come i personaggi non siano perfetti, anzi: partono tutti dallo stesso punto, ovvero aver perso una persona cara (Rose Quartz). Li si vede piano piano imparare a gestire questo lutto, mentre i segreti intorno a Rose sbocciano in verità mano a mano che si va avanti con le stagioni. I sentimenti come la rabbia, la depressione, il senso di alienazione, sono tutti esplorati e in maniera egregia, fino ad arrivare alla relazione abusiva di due personaggi.
In più, è uno dei primi show ad avere coppie dichiaratamente LGBTQ+, tanto che in alcuni stati, come la Russia, le voci di alcuni doppiatrici sono state cambiate appositamente in maschile. In Steven Universe l’amore è una componente molto forte, ma non solo quello romantico: Steven è in grado di far sentire amato e a proprio agio qualsiasi personaggio della serie, anche i diamanti più duri.

3. “Vita, morte e amore, e pace dentro ad ogni cuore”

VI PREGO, ho cantato le canzoni di Steven Universe per mesi, letteralmente, perché sono facili, orecchiabili, e con dei testi pazzeschi. Iniziano come piccoli interlude o siparietti comici per accompagnare la narrazione e farla sembrare più interattiva, fino a diventare invece parte integrante della narrazione stessa. La cosa bella è che non sono momenti random in cui tutti si mettono a ballare alla High School Musical. Steven ha la passione per l’ukulele e spesso lo suona solo per buttare fuori i sentimenti che ha dentro. Lo ha ereditato da Greg e Rose, che suonavano e cantavano sempre quando erano insieme.
La musica, in più, è anche fondamentale per la fusione, quel momento in cui due o più gemme si fondono per motivi vari ed eventuali; lo riescono a fare solo ballando a ritmo della loro musica preferita.
Nella versione originale, Garnet è addirittura doppiata da Estelle – rapper britannica – e in una puntata c’è un personaggio doppiato da Nicky Minaj. Vi lascio qui sotto il link alla mia canzone preferita, ma attenzione contiene spoilers!!

4. Fillerplot? Steven Universe dice no, grazie!

Gli episodi filler sono il male dei cartoni animati perché prendono un sacco di tempo quando si potrebbe pensare alla trama. Invece no, bisogna rimanere a guardare personaggi terziari o peggio fare cose del tutto nonsense.
Non preoccupatevi miei nerdini, tutto ciò in Steven Universe non accade. Ovviamente degli episodi filler esistono, sopratutto nella prima stagione – che, a parere mio, sotto molti punti di vista, è la peggiore. Ma posso scusarlo poiché all’epoca dovevano far prima innamorare tutti dei personaggi. Infatti, dalla seconda stagione la trama vera e propria comincia a diventare più corposa, più strutturata, con molti plot twist. E anche ai filler viene assegnato uno scopo ben preciso, ovvero sviluppare il carattere di alcuni personaggi secondari che si riveleranno poi di una certa importanza più in là. In questo modo non si noterà del bipolarismo in loro e anzi, da odiosi diventeranno i vostri preferiti (sì, Lars, sto guardando te!).

5. “Eri sotto LSD quando l’hai disegnato ma è figo!”

Questo è il commento che viene spontaneo fare vedendo le ambientazioni di Steven Universe. Scenari incredibili e anche con un significato preciso, ma che a primo approccio sembrano essere stati fatti a caso. E probabilmente sotto sostanze stupefacenti, dato che in alcuni aspetti mi hanno vagamente ricordato cenni da Alice nel paese delle meraviglie.
La verità è che Rebecca Sugar è un genio nel disegnare fragole giganti, muschi rampicanti e cani-zucca. Lo si capisce però solo alla fine quando tutti i pezzi del puzzle vengono riuniti. Le ambientazioni vengono infatti riprese, maturate e sviluppate insieme ai protagonisti.

Quindi, cosa state aspettando?
Andate a vedere la prima puntata, divorate le stagioni e venite a dirmi cosa pensate di questo show di Cartoon Network!

Allie.