The Boys: supereroi sporchi, cattivi e disumani

The Boys: supereroi sporchi, cattivi e disumani

Amici di The Nerd’s Family, Oggi vi parlerò di una serie tv che è davvero una bomba: The Boys.

Il 26 luglio la serie televisiva The Boys è sbarcata su Amazon Prime, una serie che ha fatto parlare di sé sia per la qualità sia per i temi trattati. La serie è ideata da Eric Kripke, basata sulla famosissima opera The Boys ideata da Garth Ennis e Darick Robertson del 2008, distribuita in Italia da Panini Comics. La recensione che seguirà si basa sulla serie Tv e non sul fumetto.


In una società che potrebbe tranquillamente essere la nostra, esistono i supereroi: giusti, bellissimi, invincibili e più americani che mai! I migliori sono detti I Sette, una sorta di Justice League. I richiami e le citazione al famosissimo gruppo Dc Comics sono evidenti e palesi.
Questo super gruppo è capitanato da Patriota, un Superman che porta la bandiera americana come mantello e la parola della Bibbia con sé, tutto questo mondo è gestito da una grande multinazionale, Vought-American, che non solo si occupa dell’immagine del supereroe, ma anche di tutta la distribuzione di gadget e produzioni di film/spot dedicati. Tuttavia questa è solo un’attività di copertura, poiché la Vought-American deve pensare a coprire tutti i comportamenti non accettabili di questi supereroi, avete mai pensato se un supereroe avesse delle tendenze sessuali non consone alla sua figura? E se facessero uso di droga? Come gestiscono le loro pulsioni e istinti? Tutti questi problemi sono amministrati e insabbiati a seconda della situazione.

Fatta questa piccola premessa passiamo a raccontare la trama in breve e senza fare spoiler.

Trama:

Un ragazzo, Hugie, vede la sua ragazza essere brutalmente travolta dal suo supereroe preferito A-Train, da quel momento la vita del giovane cambia, incontrerà un Billy Butcher, assieme a lui e alla sua vecchia squadra avranno l’obbiettivo di dire la verità, e ottenere vendetta, sulla Vought-America e su I Sette.
Allo stesso tempo si sviluppa la storia una nuova supereroina, la candida Star-Light, una ragazza di sani principi che si dovrà scontrare la con sporca realtà e decidere se accettare o meno compromessi.
Le storie dei due si incrociano e grazie a questo intreccio si svilupperanno diversi colpi di scena e risvolti inaspettati.

Vorrei far partire il mio pensiero da una semplice domanda che mi è stata posta da mio fratello: ” Come fa a piacerti The Boys? Tu ami i supereroi e quella è una serie contro di loro”.

È verissimo, io amo i supereroi in ogni loro sfaccettatura e negli ultimi anni sto apprezzando più i super in stile boy scout che i ribelli antieroi, ma davanti a una serie così ben costruita e basata sulla sceneggiatura del mio autore preferito, cosa posso fare? La serie è gestita benissimo, non ho trovato un solo episodio banale o che non rispettasse la mie aspettative, a riguardo negli ultimi anni credo che le serie di supereroi siano calate moltissimo di qualità. Forse ci eravamo abituati bene con la prima stagione di Daredevil, The Punisher e di Jessica Jones, ma vi posso assicurare che The Boys non vi deluderà, sporca, violenta, drammatica e anche divertente a tratti, prendo il suo posto sul podio del suo genere. Oggettivamente non vedo l’ora della seconda stagione, credo che dovremmo aspettarcene delle belle…

Un saluto dal vostro Nabbo!