L’Editoriale di settembre: la famiglia Addams

L’Editoriale di settembre: la famiglia Addams

Settembre 30, 2019 0 Di Shadow

Benvenuti al numero 001 di Cemetery Lane, dove le vostre più grandi paure vengono allo scoperto! 

Se nel 1938, Charles Addams non avesse creato le vignette contenenti i personaggi che anno dopo anno hanno composto la famiglia Addams, credo che in ognuno di noi sarebbe presente un vuoto enorme, difficile da colmare.  

Non solo una villa spettrale, inserita all’interno di un lugubre cimitero: la Famiglia Addams è molto di più. Gomez, Morticia, Zio Fester, Mercoledì e Pugsley rappresentano tutto ciò che è anti convenzionale, opponendosi agli stereotipi delle borghesia. È proprio per questo che li abbiamo sempre adorati. 

Grazie a essi, chi più chi meno, ha avuto modo di crescere e imparare alcuni concetti fondamentali:

L’apparenza inganna

Strafottenti verso le opinione dei vicini, si sono sempre sentiti dei gran fighi. Prendiamo Morticia: indubbiamente bella, ma letale.

Come la prima volta

Sempre più spesso sentiamo di coppie, famose e non, che dopo poco tempo dal matrimonio si separano. Morticia e Gomez, d’altro canto, ci insegnano che la vita coniugale può essere intensa anche dopo lo scambio delle promesse. Quanti di voi si sono immedesimati nei loro meravigliosi corteggiamenti fatti di rose, baciamano, ma soprattuto, di tanghi?

Il nero

Con l’avvento della TV a colori, qualsiasi personaggio appartenente alla Famiglia Addams ha sempre qualche indumento nero. A esempio Morticia ci ha abituati sempre a lunghi abiti nero corvino, Gomez a completi a doppio petto sempre impeccabili, mentre Mercoledì al classico vestito da scolaretta. Diciamocelo: l’eleganza l’ha sempre fatta da padrona. Seppur strambi, ogni personaggio mantiene un vocabolario corretto, senza eccedere in parole scurrili. Insomma: quello che si definirebbe, sotto questo punto di vista, una famiglia modello!

Il nero… e la morte?

Possiamo inoltre affermare che la scelta del colore degli abiti non è casuale: essendo una famiglia “disfunzionale” che abita in una villa stregata, all’interno di un cimitero, abbiamo costantemente un richiamo alla morte e a tutto ciò che riguarda l’aldilà. Basti vedere Nonna, sempre intenta a produrre pozioni o intenta a contattare i morti; oppure Lerch, chiaro richiamo al mostro di Frankestein. Infine come potersi dimenticare di Mano, simbolo che da sempre gli ha contraddistinti.

Le more sono meglio

Non me ne vogliate se avete i capelli di un’altra tinta, ma lo ha sempre affermato Morticia. Che io ricordi nelle serie/film, le bionde sono state rappresentate come sciocche e civettuole. Si sa che l’intento è stato uno e uno solo: rendere ridicola la piccola borghesia, falsa e ipocrita nei conforti di chiunque. 

La morte può causare grosse risate

Ricorderete bene tutte le volte che Mercoledì ha tentato di uccidere con mille e una torture Pugsley? Oppure gli svariati esperimenti di Zio Fester finiti male? Ebbene: l’umorismo macabro ha sempre aleggiato in quella famiglia, rendendoli felici. Più di una volta Gomez ha suggerito metodi di tortura innovativi alla figlia, quasi sempre letali per chiunque non avesse sangue Addams nelle vene, ma che si sono rivelati inutili con il piccolo di casa. O ancora i fantastici momenti in cui il capo famiglia adorava entrare nella stanza delle torture per sradicare un fastidiosissimo mal di testa. Come possiamo dimenticarci di Cleopatra, la tenerissima pianta carnivora?

Gli antenati dei nerd

Mercoledì Addams. Un nome, una garanzia. Intelligente e furba, possiamo considerarla come antenata dei moderni nerd. Un’unica cosa la differenzierebbe: se attualmente si definisce così una persona interessata a video games, fumetti o quant’altro riguardi questo mondo, lei era dedita allo studio dell’anatomia, tassidermia e armi batteriologiche.

Sii te stesso

Non importa cosa una persona pensi di te, quali siano gli stereotipi. Siate voi stessi, sempre e comunque, qualsiasi cosa accada. Prendiamo Cugino It: un uomo completamente rivestito da una folta chioma di capelli dorati, con tanto di cappello e occhiali da sole stile John Lennon. Come possiamo non amarlo? 

Sono svariati gli adattamenti cinematografici e non che hanno visto come protagonista questa fantastica famiglia. Fra tutti, questi sono quelli che personalmente ho visto (e amato):

  • Speciale Scooby di Hanna-Barbera del 1972;
  • La Famiglia Addams di Barry Sonnenfeld del 1991;
  • La Famiglia Addams 2 di Barry Sonnenfeld del 1993;
  • La Famiglia Addams si Riunisce di Dave Payne del 1998;
  • La Nuova Famiglia Addams del 1998 – Serie Tv.

Recentemente è stato mostrato il trailer del nuovissimo film d’animazione della Famiglia Addams, di Greg Tiernan e Conrad Vernon – registi già conosciuti per Sausages Party – in uscita il 31 ottobre nelle sale americane. Già dalle prime immagini si può notare l’inconfondibile stile che ha sempre contraddistinto la serie. Interessante è il riferimento a It da parte di Morticia alla vista di un palloncino rosso. Se mi sono innamorato a prima vista, il team di doppiatori italiani mi ha dato la conferma: avremo Virginia Raffaele nei panni di Morticia, Pino Insegno in quelli di Gomez, Raul Bova come Zio Fester (ed è tutto dire), mentre Loredana Bertè sarà l’irriverente Nonna.

Trama

Nuovo nemico in vista per la Famiglia Addams. Questa volta devono vedersela con Margaux Needler, famosa conduttrice di reality televisivi. Non potrebbe esserci momento peggiore: in arrivo vi sono tutti i membri appartenenti alla famiglia, invitati per un’importantissima riunione del clan. Come si comporteranno i nostri protagonisti?

Insomma non ci resta che aspettare il ritorno sul grande schermo della famiglia più problematica di sempre per emozionarci ancora una volta assieme a essa. 

– Shadow