Batwoman

Quasi tutte le storie dei supereroi cominciano con una tragedia: quella di Kate Kane si consuma su un ponte, a seguito di un terribile incidente d’auto in cui sono coinvolte la protagonista, la sua gemella e sua madre. Un evento che la segnerà per tutta la vita, senza mai farle perdere la speranza.
Batman è riuscito a salvare solo lei, o meglio, pensava di essere riuscito a salvarle tutte, ma non è andata così.

L’infallibile Cavaliere Oscuro non è riuscito a trarre in salvo la madre e la gemella di Kate, precipitate insieme all’auto in un burrone mortale. Proprio come l’uomo pipistrello, Kane vede morire la sua famiglia senza potere fare nulla. Le resta solo il padre che però, nonostante le avesse promesso di continuare a cercarle, smettere di sperare. Da quel giorno in cui le hanno detto di aver trovato delle “ossa di bambina”, inizia il vero cammino di vendetta e redenzione di Kate, la cugina del famoso Bruce Wayne.

Batman è scomparso da ormai diverso tempo e Gotham ha smesso di sperare. Alla popolazione della cittadina criminale non resta che riporre la sua fiducia nei Corvi, la società di sicurezza privata che vede a capo di tutto il padre di Kate. Lei ha passato la sua vita a voler diventare un Corvo, ma sta per diventare qualcos’altro.


La CW ha lanciato la serie lo scorso weekend, inserendola nell’Arrowverse. L’annata televisiva è cominciata alla grande con il debutto di Titans e l’uscita di Doom Patrol su Amazon Prime Video, anche se questi show non fanno parte dello stesso universo.
Abbiamo già analizzato The Flash, domani uscirà quella di Arrow, prepariamoci ad accogliere le avventure singole prima del grande evento crossover! Kate Kane avrà anche un ruolo importante in Crisis on Infinite Earths, l’epocale crossover televisivo in arrivo questo inverno: insomma, armiamoci di batarang e immergiamoci nella Gotham City secondo CW, poiché le gesta della donna pipistrello avranno profonde ripercussioni sullo status quo dell’universo televisivo DC.

Batwoman


Una tematica importante inserita grazie a Batwoman è l’amore omosessuale: Kate è innamorata di Sophie, una sua compagna in accademia che pare contraccambiare, ma la faccenda è molto più complicata di così.

Una velata, ma neanche troppo implicita, venatura di critica, visto che è proprio l’amore a determinare la psicologia di Kate in questo pilot, nonché a innescare la sua trasformazione in Batwoman. Gotham è infatti minacciata da un nuovo gruppo criminale guidato da una donna di nome Alice: rappresentazione distorta di Alice nel Paese delle Meraviglie, considerato che i suoi scagnozzi vestono con le maschere del Bianconiglio.

Batman vive!

Batwoman è un buon livello rispetto agli altri show The CW: ricordiamo il calo qualitativo di Arrow e la scala altalenante di Flash, senza dimenticare il piattume delle prime stagioni di Supergirl.

Batwoman

Kate Kane, ben interpretata da un’istrionica Ruby Rose che sembra aver fatto suo il personaggio, è una figura iconica e d’impatto, non di meno un’importante rappresentazione di eroi cosiddetti LGBT che non vogliono in alcun modo risultare forzati.
Riferimenti estetici a Batman – Il cavaliere oscuro ne abbiamo? Forse, sicuro non confermati, ma questa serie cerca di imporre toni più dark rispetto agli altri prodotti del suo universo. Per sapere com’è stato realizzato dobbiamo procedere cautamente e goderci i successivi episodi.

E voi? Che ne pensate di Batwoman?

-Poison El 

 

Poison El

[Proofreader e Editor. Digital Content Creator. Blogger. Artist. Traveller. Aspirant Writer.]

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