Thriller psicologico da poco disponibile su Netflix, ancora una volta ha toppato senza alcuna scusante. No, non è che gli utenti/spettatori della piattaforma sono diventati troppo esperti, ma sono gli autori che non sono stati in grado di costruire al meglio la storia.

Fractured

Flight Plan – Mistero in volo, Dream House e Shutter Island sono solo alcuni dei film – e citiamo solo quelli più conosciuti – da cui questo Fractured ha attinto a piene mani, peccato però che i colpi di scena di cui è costellato.

Le premesse sono interessanti: l’idea di un padre che perde la propria famiglia in un ospedale è agghiacciante per chiunque. Difatti le atmosfere nella prima parte sono abbastanza angoscianti e opprimenti, ma oltre questo, nulla può salvare questa produzione Netflix dal flop. I protagonisti di questo film sono Ray (Sam  Worthington, famoso già per Titan e Avatar) e Joanne Monroe (Lily Rabe, American Horror Story), una coppia sposata che sta passando un periodo di crisi, e la loro figlioletta Peri (Lucy Capri). Di ritorno da un disastroso giorno del Ringraziamento a casa dei genitori di Joanne, i tre si permano in un’area di servizio dove, mentre entrambi i genitori sono distratti, la piccola Peri viene spaventata da un cane dall’aria feroce.

Trama

Fractured

Ray si accorge troppo tardi e la bambina, per sfuggire all’animale, cade e si ferisce gravemente. Ray cade anche lui nel tentativo di salvarla ed entrambi sbattono la testa. I genitori la portano di corsa all’ospedale più vicino, dove però vengono trattati con sufficienza e alla piccola viene data poca attenzione

Con l’arrivo di un dottore estremamente gentile e disponibile, le cose cambiano e Peri viene accompagnata insieme alla madre e fare radiografie. Ore dopo, Ray chiede di loro ma nessuno si ricorda di averle viste.

L’uomo inizierà così a cercarle disperatamente, convincendosi che sono state rapite e nascoste nei meandri dell’ospedale.

La storia di questo film, o almeno le sue premesse, sono interessanti, ma viene sviluppata in maniera talmente prevedibile che annoia. Se l’intenzione è quella di rendere l’edificio il vero e proprio villain della storia, è facile capire come quest’operazione sia così condannata in partenza.

Anche l’interpretazione di Sam Worthingtone non convince, anche stavolta, appieno.

In sintesi: Fractured è un caotico ammasso di sottotrame non sviluppate e personaggi bidimensionali.

-Poison El

Poison El

[Proofreader e Editor. Digital Content Creator. Blogger. Artist. Traveller. Aspirant Writer.]

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