Shameless – 9ª Season

Shameless – 9ª Season

Novembre 7, 2019 0 Di Shadow

Bentrovati a tutti! Con malincuore sono qui a recensire una delle stagioni con più feel di tutta la serie. La 9ª è stata senza ombra di dubbio la fase degli addii per Shameless, partendo da Ian (Cameron Monaghan) e arrivando a Fiona (Emmy Rossum). Andiamo con ordine!

Cosa è accaduto?

I sopracitati attori hanno regalato allo show ciò che dovevano, inclusa la forza per restare in piedi con un nucleo di personaggi che non sapevano pensare autonomamente. Si è trattato di un vero e proprio test, in grado di vedere quanto gli altri fratelli potessero sostenersi l’un l’altro da soli.
Questo finale ci rende consapevoli di una rivoluzione iniziata circa 2/3 capitoli addietro, con una serie di catastrofi pensate a tavolino dagli sceneggiatori, in grado di oscurarne gli indizi più evidenti. Dopo ben 9 anni, Shameless ha dimostrato di esserci ancora e di saper gestire una così grande mole di eroi. Questi sono messi alla prova e significativamente interscambiabili nel ruolo leading che abbiamo troppo spesso associato a Fiona.

Frank: un padre?

Quante volte avete sentito Fiona o Lip rivolgersi a Frank come padre? O meglio: rivolgersi a lui come tale? È significativo che in questo finale i due si rivolgono le ultime parole di spalle, senza guardarsi negli occhi. Lo fanno però con lucidità, cosa che mancava all’incipit di questa meraviglia.

“Hai fatto un buon lavoro. Monica non era fatta per questo, tu ti sei fatta avanti e hai aiutato. Grazie” “Aiutato? Ho fatto tutto io Frank!”

 

 

 

 

 

 

 

Fiona, una roccia 

Si è voluto ripercorrere in pochi episodi la maturazione avuta dalla ragazza, anche grazie a quel padre che, anno dopo anno, si è distaccato sempre più da una qualsiasi figura paterna. Dopo essersi dedicata anima e corpo ai suoi fratelli, Fiona sceglie finalmente sé stessa. Come? Emanciparsi dal South Side non è necessariamente ergersi su di esso o respirare nei quartieri ricchi, bensì riconoscere la propria storia e le proprie debolezze, toccando il fondo prima di realizzare che ci siamo meritati qualsiasi possibilità abbiamo ancora davanti.

Quando si incontra con Ian sta cercando per l’ultima volta un vicolo cieco da prendere a pugni, ma la verità è che quella n-esima possibilità lei se l’è meritata e dovrà coglierla. Finalmente è uscita dalla sua comfort zone, che lei ha sempre associato alla disperazione.

Una famiglia unita

Questo discorso non varrebbe nulla se non sottolineassimo ciò che significa per i Gallagher che restano: per quanto ogni giovane della famiglia avrà bisogno dei suoi fratelli, adesso sa come badare a sé stesso. Ciò non è accaduto all’improvviso o perché cresciuti, ma per i modelli – corretti o meno – che Fiona ha dato loro. Ora Debbie è in grado di gestire una bambina e una casa intera, Lip ha le basi per divenire il padre che Frank non è mai stato, Carl potrebbe essere il più geniale della famiglia. Immaginate che persino Liam ha già imparato a prendersi quello che vuole. 

Ian sappiamo già che sarà presente nella nuova stagione in uscita in questi giorni settimanalmente! Lui e Mickey in prigione sapranno regalarci certamente gioie che da qualche tempo a questa parte mancano!

Con questa fase si chiude un’era ma si apre nello stesso momento alla sua storia più vera: l’incognita a cui tutti dovremmo andare incontro senza rancori e senza freni. È indubbio che quando i personaggi preferiti dal pubblico escono di scena, la serie venga messa in discussione. Per ora credo che presto o tardi tutti vedranno la loro fine, ma a tempo debito e con le giuste motivazioni.

Siamo arrivati alla fine anche questa volta. Spero di ritrovarvi per il prossimo articolo. Sempre qui, sempre vostro, Shadow!