Britannia tra storia e misticismo

43 d.C, l’Imperatore Romano Claudio tenta la conquista della Britannia.
Britannia è una produzione originale Sky ed è una serie tv molto interessante. Si tratta di una co-produzione originale con Amazon Prime Video e tra i suoi ideatori ci sono Jez e Tom Butterworth, famosi già per il film Spectre.


La serie trae ispirazione da vicende storiche reali, ma vi sono delle tematiche fantasy che fanno riferimento alle tribù celtiche e alle loro divinità venerate dai Druidi. Sono presenti dei riferimenti reali con alcune licenze poetiche, se possiamo dirla così.

Il generale Aulo Plauzio viene inviato in Britannia a seguito della disfatta dell’Imperatore Giulio Cesare avvenuta realmente nel 54 d.C.
In questa serie tv le legioni romane, costituite da 20000 uomini, si troveranno ad affrontare la superstizione e le credenze mistiche dei popoli celti che a quel tempo seguivano le dottrine in parte religiose e in parte piene di riti magici dei Druidi, che vengono rappresentati come esseri con poteri fuori dal normale che vivono a stretto contatto con la natura ed erano capaci di intercedere con le divinità celtiche. Essi sono i custodi della religione celtica e dei segreti più profondi della Britannia.


Guidati dal druido Veran che possiede abilità mistiche come entrare in contatto con le divinità celtiche e con persone dell’aldilà, tra sacrifici di sangue, riti mistici e visioni indotte da erbe, essi influenzano i sovrani delle tribù celtiche, condizionando tutte le varie vicende dell’isola. I poteri di Veran suggestioneranno anche il generale Aulo Plauzio e le legioni romane saranno scosse dalle storie e dagli avvenimenti di questa terra e il generale dovrà punire alcuni tentativi di ammutinamento.


Cantaci e Regnensi

In Britannia due sono le tribù che vengono analizzate e raccontate: i Cantiaci e Regnensi. Sebbene siano in contrasto tra loro, saranno al centro dell’invasione romana. phelan kerra pellenor
Il regno dei Cantaci è costituito da Crugdunon, una roccaforte costruita su una collina che domina dall’alto sull’intera vallata. Il re Pellenor comanda la sua tribù con il primogenito Phelan e la figlia ribelle Kerra.
I Regnensi sono governati dalla regina Antedia.
L’odio per le due tribù deriva dal matrimonio di sangue tra il suo primogenito Gildas e la principessa Kerra.

Questa situazione spingerà Antedia ad allearsi con il generale Aulo Plauzio per sconfiggere il popolo dei Cantaci, assediando Crugdunon. 


Britannia

E attorno?

Beh, c’è Divis che, in seguito al suo viaggio nell’oltretomba è alla ricerca di qualcosa, o qualcuno. 
Non mancano demoni e possessioni e guerre.

La prima stagione vede due grandi colpi di scena: quando l’esercito romano viene rimpolpato da una seconda legione, Aulo Plauzio non ha più bisogno di Antedia e attacca i Regnensi e lo stesso generale che trafigge Kerra al cuore.

 


Nonostante i vari accadimenti, la resistenza dei regni celti, in realtà, fu molto compatta tanto che la conquista di una parte della Britannia avvenne solamente nel 122 d.C con il Vallo di Adriano, fatto costruire dall’imperatore Adriano.


Non ci resta che aspettare la seconda stagione e scoprire dove condurrà la trama. 
Sebbene ad alti e bassi, Britannia è sempre riuscita ad essere un prodotto godibile, a tratti forse un po’ lento e noioso, ma con scene e personaggi che alla fine sapevano sempre portare l’attenzione del lettore sullo schermo. 

-Poison ξl

 

Poison El

[Proofreader e Editor. Digital Content Creator. Blogger. Artist. Traveller. Aspirant Writer.]

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