Mondi antichi abitati da creature ritenute estinte, ormai perduti per sempre, con la loro fauna e flora, ritrovati dall’uomo moderno: ecco, Primeval racchiude tutto questo in sé. 
Primeval è una serie tv di genere fantascientifico del 2007, prodotta da Impossibile Pictures. È stata creata da Adrian Hodges che scrisse e scrive tutt’ora – per Primeval: New World, un sequel cominciato nel 2012 – e da Tim Haines. 

Trama di Primeval

Si ha uno sviluppo lineare della narrazione, caratteristica vista più e più volte in diversi monster movie. L’inizio della storia risale a circa otto anni addietro, quando Helen Cutter, ambiziosa e geniale paleontologa, scompare senza lasciare tracce. Il testimone passa quindi a suo marito, Nick Cutter, zoologo presso la stessa università, al quale i servizi segreti si rivolgono quando creature preistoriche ormai estinte iniziano a comparire nel mondo moderno, portando il terrore a Londra. Queste appaiono tramite misteriosi passaggi definiti “anomalie”, aventi la caratteristica di emanare una luminescenza quando presenti. Non si capisce il perché di questi avvenimenti, ma una certezza comincia a farsi spazio nella mente di Nick: sua moglie potrebbe essersi persa in uno di questi passaggi. 

La situazione inizia a farsi improvvisamente complicata quando durante un viaggio nel passato, i nostri protagonisti trovano i resti di una spedizione moderna. Fra gli oggetti viene rinvenuta una macchina fotografica contenente una foto di Helen viva e apparentemente sorridente.

Helen Cutter

C’è una buona componente di romanticismo, miscelata al classico mistero, in cui la dottoressa Cutter muta ruolo più volte. Passerà dall’essere un amore perduto a un fantasma tornato dal passato. È decisamente una presenza ambigua, che conosce una verità scomoda tutta da scoprire, ricoprendo il ruolo di avversario imprevedibile e sensuale. Juliet Aubrey interpreta magistralmente questo ruolo, delineando la figura di un villain del quale potremmo innamorarci. 

Nick Cutter

Questo vale anche per tutti gli altri personaggi, caratterizzati in modo efficace partendo da spunti attinti al fumetto popolare. Nick Cutter (Douglas Henshall), vero protagonista della serie, è un uomo ferito, afflitto dalla scomparsa della moglie in un primo momento, per poi arrivare a districare vari enigmi al suo ritorno. Dedito anima e corpo al lavoro, traspare tutto l’amore che egli mette in campo, mostrandosi infantile per i fenomeni studiati, nonostante il rischio elevato di morte. Una passione che gli permette di esclamare con occhi sognanti “È bellissimo!” di fronte a un predatore che sino a quel momento aveva studiato e visto come fossile.

Connor Temple, Abby e il resto del team in Primeval

Connor è il miglior personaggio della serie, senza ombra di dubbio. Studente dalle conoscenze enciclopediche, è un prezioso aiuto per il team, nonché insopportabile nerd. Interessante è il ruolo della giovane zoologa Abby, dotata di una rara vivacità, capace di stabilire un’insolita empatia con gli animali.

Molto credibile è Lester, gelido burocrate e referente istituzionale del team, inizialmente creduto il nemico principale, per poi dimostrarsi valido alleato nel momento del bisogno.

Abbiamo Stephen, ex studente di Nick, oggi sua guardia del corpo e custode di uno scomodo segreto, nonché amante di Helen.

Infine vi è Claudia Brown, intermediario del Ministro degli Interni, che farà perdere la testa a Nick, divenendo protagonista di uno sviluppo inatteso e sconvolgente. 

Mostri preistorici: il fulcro di Primeval

Fra tirannosauri, vermi giganti, mammuth e tigri dai denti a sciabola, il fulcro di Primeval rimane il viaggio nel tempo. Scaturiranno paradossi con effetti imprevedibili e devastanti, che la manipolazione del passato può scatenare sul presente che conosciamo. 

Composta da ben cinque stagioni, ci dimostra che a rendere divertente un’avventura è il modo in cui la si racconta, non i fatti più o meni visti che porta in scena. La fantasia, l’avventura e la meraviglia sono qualcosa di primordiale. Proprio come le creature belle e spaventose di Primeval. E soltanto guardando al passato si può sperare di costruire il futuro e conquistare qualcosa di veramente nuovo.

Siamo giunti alla fine! Cosa ne pensate di questa serie? La vedevate su Rai 2 oppure l’avete recuperata in seguito sul web? Per ora è tutto, un abbraccio, Shadow!

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