Al Pacino si dà alla serialità: Hunters

Al Pacino si dà alla serialità: Hunters

Marzo 12, 2020 0 Di Poison El

È un piccolo passo per il cinema, un grande passo per la serialità: Al Pacino è tornato!

Amazon Prime Video ci regala una perla che ancora conservava gelosamente. E come dargli torto?
Avere Al Pacino nel cast di una serie tv non è roba di tutti giorni e per niente scontata!


-Hunters

La logline è presto scritta: Al Pacino guida un gruppo di ebrei a caccia di nazisti nell’America del 1977. Questo è Hunters, la nuova serie disponibile sulla piattaforma di Amazon. Ideata da David Weil, Hunters si ispira a fatti reali per raccontare una storia inedita e del tutto folle.
L’operazione PaperClipp è il punto di partenza: è una storica operazione degli Stati Uniti che permise di portare in America migliaia di scienziati nazisti. Lo scopo? Dare un vantaggio tecnologico sull’Unione Sovietica, durante il periodo della Guerra Fredda.

Così Amazon Prime Video, dopo aver scelto The Boys e Fleabag, decide di puntare tutto su Hunters. E come dargli torto? Tre prodotti di qualità e che intrattengono lo spettatore con il fiato sospeso.


-Cast

Al Pacino, Logan Lerman (Noi siamo infinito, Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo) e Josh Radnor (How I met your mother). Giungiamo poi al produttore esecutivo, Oscar alla miglior sceneggiatura per Scappa – Get Out, il celebre Jordan Peele.
Violenza, complotti interazionali e una buona dose di follia: Hunters è così ed è per questo che è uno dei prodotti più interessanti attualmente.


-Trama

Hunters_ Al Pacino_ Logan Lerman.Jonah (Logan Lerman) è un ragazzo ebreo che vive a New York insieme a sua nonna, Ruth. La sua vita però viene sconvolta quando una notte, un uomo incappucciato, entra in casa e la uccide a sangue freddo. Questo evento condurrà Jonah a conoscere Meyer Offerman (Al Pacino), un ricco ebreo e amico vecchia data di Ruth. L’uomo misterioso darà al ragazzo una rivelazione sconcertante: i nazisti sono sopravvissuti, esistono e l’America ne è piena.
Per questo, Meyers ha creato una squadra, I Cacciatori, un gruppo di ebrei che dà la caccia ai nazisti per rendere giustizia alle miliori di persone morte durante l’Olocausto. Così, insieme a una suora, due anziani armati di mitra, un ex soldato, un attore in rovina e un’abile scassinatrice, I Cacciatori andranno a caccia di nazisti, scoprendo un enorme complotto che potrebbe portare alla creazione del Quarto Reich.


-Chi è il vero cattivo?

Uno dei temi principali di questa serie è proprio il conflitto tra bene e male e la differenza tra buoni e cattivi. Jonah è tormentato da un dubbio per tutta la serie: amante dei fumetti, si domanda “cosa rende i buoni, gli eroi delle storie?”.
I Cacciatori uccidono per vendicare la morte di milioni di ebrei, ma a questo punto, quale sarebbe la differenza tra loro e i nazisti?
Meyer e il suo gruppo non sono più le persone che era un tempo: nessuno nasce nazista e nessuno nasce cacciatore. Loro sono solo la conseguenza della guerra causata dalla malvagità umana – e nazista.
Per tutta la serie, i cacciatori commettono atroci violenze e ciò spinge lo spettatore a identificarli come i buoni della storia, nonostante le azioni orribili commesse per uccidere coloro che un tempo, li hanno distrutti.
Durante il corso degli episodi però si comprendere che nemmeno loro sono i buoni. Uccidere un nazista per vendetta non sembrerà la scelta migliore, ma la differenza è che i buoni non fanno mai la scelta migliore, ma solo la scelta giusta.


-Commento

Uno dei punti di forza di Hunters, sono sicuramente i toni grotteschi e le follie messe in scena. La squadra di cacciatori viene presentata in stile Suicide Squad. La serie è spesso intervallata da piccolo sketch, come un quiz a premi sul perché tutti odino gli ebrei o come riconoscere un nazista. Tutto questo si scontra con un altro lato della serie: il tema dell’Olocausto.
Nel corso degli episodi vengono mostrate scene molto crude ambientate nei campi di concentramento, che mostrano malvagità e disumanità. Allo stesso tempo, però, i nazisti, vengono presentati come personaggi interamente macchiettistici e sopra le righe.
L’accostamento della drammaticità della Shoah e gli sketch grotteschi possono quasi essere considerati un difetto, ma credetemi che, guardando da un altro punto di vista, ci si rende conto che Hunters non è una serie sull’Olocausto, ma una storia di un folle gruppo di ebrei cacciatori di nazisti in America.
Tutto questo però, non sminuisce assolutamente quello che è successo in passato.

Un capolavoro della serialità. Da recuperare assolutamente.

-Poison ξl