Il sommo incantatore di Francesco Zamboni

Il sommo incantatore di Francesco Zamboni

Aprile 13, 2020 0 Di Stregatto

Un libro coinvolgente e scorrevole, che porta il lettore a vivere assieme a Joras, senza anticipazioni gratuite che rovinerebbero il piacere di risolvere il rompicapo. Il sommo incantatore – il richiamo della vendetta di Francesco Zamboni.

Il sommo incantatore

A Nidlun, la città degli incantatori, vive Joras, il protagonista de Il sommo incantatore, giovane apprendista le cui capacità sono direttamente proporzionali alla vastità del suo ego. Joras è scapestrato, allergico alle regole ed estremamente insofferente alla disciplina. L’unica persona che sembra avere una minima influenza su di lui è il maestro Sylenio. Un leggendario incantatore e capo di una delle cinque fazioni in cui è suddivisa la società nidluniana.

Joras desidera l’avventura, si sente pronto per nuove sfide che gli permettano di dimostrare le sue capacità.

Ma cosa succede se, per la prima volta da secoli, l’arcimago di Vydra decide di far visita agli incantatori? Eh sì, perché ne Il sommo incantatore magia e incanto non sono la stessa cosa. Francesco Zamboni, nel suo romanzo di esordio, ha giocato con due termini che nella letteratura fantastica sono spesso sinonimi, raccontando due tipi di magia del tutto differenti; il lettore non può fare a meno di vedere i maghi attraverso gli occhi dei nidluniani: come creature esotiche e sinistre, che traggono il loro potere dalla mente. E se il corpo ha dei limiti fisici ben precisi, la mente non ne ha.
In una spirale crescente di intrigo e azione, Joras si troverà coinvolto suo malgrado – ma non troppo – in una macchinazione che potrebbe stravolgere completamente il sue mondo; un mondo che ha sempre considerato scontato e immutabile. E decidere di chi fidarsi non sarà facile.

Commento finale 

Una scrittura fresca e ironica che tratteggia dei personaggi davvero pittoreschi, da Sylenio, saggio ma anche spiritoso e affettuoso, all’inquietante e impalpabile Jab-der-Kho, fino al maestro Demetryo, che ci ricorda un Gilderoy Allock un po’ meno svampito, circondato dalle sue farfalle lucenti.

Una menzione particolare la merita la bella copertina illustrata da Antonello Venditti, che stavolta si supera con una rappresentazione delicata ed estremamente fedele del mondo degli incantatori.

Un esordio originale, che reinterpreta in maniera molto interessante alcuni degli archetipi del fantasy.

Attendiamo il seguito!

Stregatto

(si ringrazia Lucia per la collaborazione)