Questo periodo di chiusura forzata, si sa, ci ha forzato alla convivenza forzata con noi stessi e con la solitudine. Tutti ci siamo rifugiati in qualcosa che potesse tenere la mente ed il cuore occupati. Abbiamo assistito alla scia dei flash-mob da balcone, grazie ai quali, siamo riusciti a scoprire un’Italia, oltre che chef, anche dedita alla musica.  Nel mio caso, la musica ha continuato a farmi compagnia anche dopo il termine del consueto rituale pomeridiano, giungendo fino al cuore. Oggi parleremo proprio di questo: musica dell’anima: Carole&Tuesday.

Carole&Tuesday

Cosa accade quando troviamo la persona che sente la nostra stessa interiore sintonia?

Carole&Tuesday ci danno la risposta mostrandoci quella che sarà non solo la loro storia, coinvolgendoci da subito.

Per gli amanti della musica non passeranno inosservati i titoli dei 24 episodi: canzoni iconiche di artisti che spaziano dagli anni ’60 agli ’80 e in cui tutti, volenti o nolenti, ci siamo imbattuti almeno una volta nella vita.

Tutti saranno soddisfatti. O quasi…

Carole&Tuesday

Carole&Tuesday si immergerà totalmente in quella che è la panoramica musicale, permettendo allo spettatore di godere a pieno di tutti i suoi generi, tranne uno.

Il rock è quasi del tutto assente e, sebbene esso possa costituire un punto di demerito all’opera, le altre canzoni compenseranno la mancanza. Non ci si fa in tempo a innamorarsi di una canzone che ne spuntano il doppio!

Sono 39 i brani totali presenti in Carole&Tuesday. Un numero non da poco considerando che lo studio alla base di ogni canzone è strettamente legato ai momenti dell’opera.

Carole&Tuesday

Chi è più ferrato sull’argomento musicale non potrà non notare determinate somiglianze negli arrangiamenti, nelle sonorità e nella scelta delle voci. Anche qui le citazioni non scarseggiano e metteranno ancor di più in mostra l’alta competenza dello staff di produzione.

Punti di forza

Una delle principali caratteristiche che rendono Carole&Tuesday ancora più piacevole è il character design dei personaggi per opera della mano di Eisaku Kubonouchi – che ai più sarà noto per aver animato le pubblicità dei Nissing Cup Noodles a tema One Piece. La caratterista dell’autore è infatti quella di rendere l’aspetto dei personaggi molto più vicino al canone delle proporzioni reali, ottenendo un effetto quasi magnetico in ogni loro sguardo.

Stesso discorso per le animazioni. Carole&Tuesday è prodotto dallo studio Bones che annovera sotto di sé titoli come Fullmetal Alchemist Brotherhood e il più recente My Hero Academia.

Al contrario delle opere sopracitate in Carole&Tuesday è avvenuta un’ulteriore lavorazione che ha “raffinato” notevolmente il prodotto. Si tratta di una tecnica di animazione di copia dal vivo. Gli interpreti dei personaggi, durante la fase delle prove e dei live, sono state filmate costantemente per cogliere quanti più elementi di caratterizzazione possibili. Successivamente sono state riprodotte tramite disegno tutte le movenze, fotogramma per fotogramma. Il risultato sono movimenti fluidi e realistici, perfettamente in armonia con il movimento dei soggetti, il labiale e il sonoro.

Carole&Tuesday

E se ancora non vi bastasse? Beh, vi dico che Carole&Tuesday il tutto è ambientato in uno scenario Sci-fi ben concepito e strutturato e che, a sua volta, solleverà in voi delle questioni per nulla banali.

Per concludere, vorrei terminare questa recensione con le tre parole che a mio modo rappresentano di più l’opera che stiamo analizzando:

Competenza, Emozione, Speranza.

E forse, di quest’ultima, ne abbiamo bisogno più di quel che pensiamo.

-Gio’

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