Ahsoka Tano: da personaggio secondario a eroina

Ahsoka Tano: da personaggio secondario a eroina

Giugno 13, 2020 3 Di rainbowumi

Ahsoka Tano è fra i personaggi più amati del franchise da quando è stata introdotta nel pilot di Star Wars: The Clone Wars. Una togruta di quattordici anni impulsiva e testarda che finisce per essere la padawan di Anakin Skywalker. Un legame, il loro, molto forte: nemmeno il Lato Oscuro riuscirà ad affievolirlo, piuttosto, invece, lo muterà.

Ahsoka Tano come Padawan

Ahsoka è, inizialmente, stata creata per dare uno sviluppo maggiore ad Anakin. Dave Filoni e il resto del cast voleva che il personaggio di Anakin fosse molto più tridimensionale, voleva che fosse più completo e che il suo passaggio al Lato Oscuro fosse più omogeneo.

Ahsoka Tano

E come fare? Facendolo vedere quanto effettivamente Anakin fosse una persona di rilievo per i Jedi, e rendendolo quindi un maestro. Ahsoka è però diventata un personaggio molto amato durante il proseguo della serie, non era più solo un “modo per” ma era un personaggio a tutti gli effetti che noi fan volevamo vedere crescere – e Dave Filoni ci accontenta. Durante le sette stagioni di The Clone Wars vediamo Ahsoka passare da un’adolescente tutta fuoco e pepe a una ragazza che mette in discussione tutto ciò in cui ha creduto per tutta la sua vita, e ricominciare da capo.

Dopo i Jedi

Ahsoka Tano Alla fine dell’ultima stagione di The Clone Wars troviamo un’ Ahsoka confusa da ciò che ha percepito nella Forza e distrutta dall’aver perso tutto il suo battaglione. Nella novel a lei dedicata, Ahsoka, la seguiamo in vari pianeti e avventure. Esse ci mostrano come lei creda di essere l’ultima dei Jedi e tenta disperatamente di di amalgamarsi a una società che le sta stretta. Prova questo senso di inadeguatezza che la porta a vagare per la galassia, sentendosi un pesce fuori dall’acqua. I Jedi le avevano dato uno scopo per la vita: era facile eseguire gli ordini, ma non poteva farlo quando li credeva sbagliati. La sua vita aveva perso quello scopo, e lei si sentiva persa, sola, abbandonata, ma senza mai smettere di lottare. Ed è proprio grazie a questa sua caratteristica che incontra Bail Organa , che le propone di entrare a fare parte della Ribellione. E lei accetta.

Rebels

Ahsoka Tano e AnakinÈ una grande sorpresa scoprire che Ahsoka è Fulcrum, agente sotto copertura e informatrice di Hera Syndulla. Molte cose di lei sono cambiate: la pattern bianca che ha sul viso, lo schema di colori del vestiario (da rosso a bianco/grigio) e, in parte, il suo carattere. Abbiamo un’ Ahsoka più matura, più equilibrata; ma è ancora polemica e sarcastica, pronta a dare battaglia a chiunque stia commettendo un crimine. È rimasta fedele ai suoi principi, il suo obbiettivo è quello di proteggere le persone che non possono farlo da sole e annientare l’Impero. Quando capisce che Darth Vader è Anakin è un bel colpo per lei, e la battaglia che i due hanno è considerata fra le più belle e significative nell’intero universo. Vi lascio qui la clip da godervi, a me fa sempre venire i brividi.

Togruta: la razza di Ahsoka Tano

Ahsoka non è la prima togruta che troviamo in Star Wars, ma è sicuramente la più importante. La sua pelle arancione e il suo comportamento fiero l’hanno fatta ricollegare alla black community – infatti, verrà interpretata da Rosario Dawson nella seconda stagione di The Mandalorian. La gestione delle scelte politiche all’interno della Lucas Film, negli ultimi anni, sembra sempre più orientata a fare l’occhiolino a varie community. Hanno fatto un leggero queer baiting ne L’ascesa di Skywalker, e speriamo che la scelta di questa attrice non risulti frutto della stessa linea di pensiero, ma che sia invece valorizzata per dare risalto a un’etnia discriminata da secoli.

Cosa ne pensate voi di Ahsoka Tano? Fatemelo sapere nei commenti!

– Rainbow Umi