Sì, è una serie teen con una protagonista indiana. Eppure, credetemi se vi dico che è molto di più.
Non ho mai… è la storia di un’adolescente indiana che deve fare i conti con la sua vita sociale, ma soprattutto con la morte di suo padre, con il quale aveva un rapporto bellissimo e profondo.

Se vi state aspettando un teen drama con amori, lacrime e adolescenti… beh, Non ho mai… non è solo questo e rischiate forse di trovarvi qualcosa di non così leggero come pensate. Certo, nemmeno Skam è mai stata una serie tv priva di spessore, eh! E nemmeno Euphoria. Non ho mai… (Never Have I Ever) è scritta dall’attrice Mindy Kaling e racconta di una ragazza di nome Devi (Maitreyi Ramakrishnan).

Non ho mai...

È la classica ragazza intelligente e poco popolare che sogna di entrare a Priceton e che i compagni si accorgano di lei.
Suo padre è morto durante il concerto della scuola, durante il suo assolo d’arpa. Il trauma è stato così pesante che l’ha portata a una temporanea paralisi delle gambe che l’ha costretta sulla sedia a rotelle per tre mesi.
L’ostacolo è stato superato grazie alla determinazione della ragazza e grazie all’attrazione per il giovane più bello del liceo che Devi è convinta di amare: Paxton Hall-Yoshida(Darren Barnet).

Non ho mai...

Sembra il classico belloccio con gli addominali scolpiti, ma in realtà è molto di più: ha una sorella disabile alla quale è veramente legato e con la quale ha un bellissimo rapporto.

Devi però non sa nulla dell’amore e deve ancora comprendere anche quale siano le cose importanti. Come l’amicizia. Ma insomma, quando nasci in una famiglia indiana che ti spiega quanto sia fondamentale indossare il sari per rendere omaggio al dio Ganesh bisogna necessariamente trovare la via per sopravvivere.

Commento

Sulla falsa riga di Sognando Beckman Gypsy, Non ho mai… è una teen series dal tono innovativo, che mostra il percorso di una ragazza, anche in terapia, che cerca di superare un dolore che vuole ignorare.

Non ho mai

Un dolore che invece, nell’ultimo episodio le aprirà gli occhi su moltissime sfaccettature della sua vita. Anche fin dove la religione può essere importante. Se non per se stessi, per gli altri.
Da guardare, senza impegno, almeno una volta.

Poison El

[Proofreader e Editor. Digital Content Creator. Blogger. Artist. Traveller. Aspirant Writer.]

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