X-Files – ventisei anni dal primo episodio in Italia

X-Files – ventisei anni dal primo episodio in Italia

Giugno 29, 2020 0 Di Poison El

Creata da Chris Carter e trasmessa dalla Fox, X-Files è arrivata in Italia il 29 giugno 1994 in Italia. In America invece è arrivata il 10 settembre 1993. La serie iconica per la fantascienza vede come protagonisti due agenti dell’FBI, Fox Mulder Dana Scully, interpretati da David Duchovny Gillian Anderson.

Il loro scopo è indagare su particolari casi di natura paranormale, che richiamano il cinema dell’horror e della fantascienza: creature leggendarie, complottiamo, mutazioni genetiche, percezioni extrasensoriali, psicogenesi, IA, UFO e alieni.

Linee di trama

Molti episodio sono narrativamente autoconclusivi, ma in realtà ci sono temi ricorrenti, sviluppi narrativi noti come “mitologia” della serie. Un po’ una formula che hanno ripreso anche le odierne serie tv, come ad esempio Supernatural.

Per meglio dire: c’è una trama verticale e una trama orizzontale, una linea narrativa principale e una secondaria.

La trama orizzontale si concentra sul fatto che i protagonisti devono sventare un complotto riguardante la prossima invasione aliena. Nel corso di anni di indagini Fox Dana scopriranno che un gruppo di persone, unite in un consorzio infiltrato nel cuore del governo, ha instaurato rapporti con una civiltà extraterrestre per sviluppare una generazione di ibridi e un virus/vaccino per agevolare gli alieni alla conquista della terra e per salvare se stessi, i propri cari dal conseguente sterminio.

X-Files

Fox Mulder lavora in un settore chiamato appunto X-Files, un archivio dove vengono catalogati e raccolti tutti i casi ritenuti inspiegabili e di supposta natura soprannaturale. La passione di Mulder deriva dall’ossessione sviluppata dal rapimento traumatico della sorella. È convinto che sia avvenuto da parte degli alieni quando aveva dodici anni. Da quando è entrato nell’FBI si è occupato di dar spiegazioni a questi casi e raggiungere la verità, con fede, prove e testimonianze ritenuti “impossibili” o prive di credito. All’inizio della serie conosciamo subito la sua partner: Dana Scully, medico e scienziata che dovrebbe screditare le bizzarre tesi dell’agente. In realtà, con il passare del tempo e dei casi, lei stessa dovrà accettare che non tutto è spiegabile con la scienza. E soprattutto, dovrà vedere le sue certezze scosse e non sempre considerate razionalmente giuste.

In tutto sono nove stagioni e due film, ma se preferite guardarli come sono usciti: fino alla quinta stagione, poi il primo film, poi dalla sesta stagione alla nona e poi il secondo film, poi le ultime due stagioni.

La serie si compone di 218 episodi, i primi 202 sono stati trasmessi per la prima volta nell’arco di nove stagioni tra il 1993 e il 2002, mentre una decima stagione di sei episodi è andata in onda nel 2016, seguita da una undicesima distribuita nel 2018.

Cast

David Duchovny aveva lavorato a Los Angeles per tre anni, prima di X-Files. All’inizio voleva concentrarsi sui lungometraggi, ma quando la sua manager gli diede la sceneggiatura del primo episodio, si convinse a partecipare al casting. La sua audizione fu talmente eccezionale che il direttore del casting lo giudicò molto positivamente, al contrario di Carter che lo giudicò “non molto intelligente”.

Gillian Anderson partecipò alle audizione per Scully nel 1993.

“Non riuscivo a posare la sceneggiatura”, disse dell’esperienza.

Il network avrebbe voluto una figura più istituzionale o un’attrice più attraente, ma Carter scelse lei. Grazie al ruolo di Scully, Anderson vinse due Screen Actors Guild Award, un Emmy Award e un Golden Globe.

Il primo film

X-Files

Dopo il successo delle prime stagioni, Carter voleva rivolgersi a un pubblico più ampio: perciò pensò ad un film tratto dalla serie. Realizzare un prodotto che consentisse al film di essere visto anche da chi non conoscesse la serie fu la vera difficoltà. Il film fu girato durante la pausa tra la quarta e la quinta stagione, con scene filmate durante la quinta. Questo però influì su diversi episodi della quinta serie che presenta una trama meno complessa e con meno location coinvolte. Distribuito poi nell’estate del 1998., è noto con il titolo The X-Files: Fight the Future. Oltre a Duchovny, Anderson, Pileggi e Davis, il cast include la presenza di Martin Landau, Admin Mueller-StahlBlythe Danner. A differenza della serie, per la quale Duchovny riceveva un compenso maggiore, Anderson e Duchovny furono pagati in egual misura.

Il secondo film

X-Files

Dopo la nona stagione, Chris Carter espresse il desiderio di voler continuare la saga al cinema, con un film che non continuasse necessariamente la mitologia della serie, ma che funzionasse anche come capitolo autonomo e autoconclusivo. Il 25 luglio 2008 negli USA uscì X-Files-Voglio Crederci, girato a Vancouver tra il dicembre 2007 e il marzo 2008.
Il film non si occupa del complotto e delle invasioni, ma su una storia autonoma che vede Mulder Scully. Non sono più agenti dell’FBI e Mulder è ancora un fuggitivo e sta indagando sulla strana autonomia che ha colpito uno dei pazienti dell’ospedale dove lavora Scully. L’indagine coinvolge il rapimento di un agente FBI e un ex prete che vive presunte visioni psichiche.

La sigla

La musica di X-Files è impossibile da confondere! Il compositore della serie è Mark Snow, il quale per gli effetti si ispirò al singolo dei The Smiths How Sono Is Now?. Caratteristica della sigla è l’uso di split screen. L’intenzione di Carter era di usare suoni che richiamassero il soprannaturale e un forte impatto emotivo. Il risultato? Un Emmy per il miglior design della sigla.

L’iconica sigla non è stata cambiata, senno per qualche episodio, come il pilot, fino alla settima, quando David Duchovny non è più un attore regular. Nell’ottava stagione e ancora di più dalla nona subisce modifiche per dare risalto ai nuovi interpreti.

Molti critici hanno definito X-FIles una delle migliori serie degli anni ’90. Io posso solo dire che il mio amore per la fantascienza è nato da qui e da Star Trek.
Buon compleanno.