Sì, quella era una banana. Nessuno si aspetta la banana. { famosa frase di Soraka in game } 

Il poll su Instagram dello scorso weekend ha dato come vincintrice Soraka, la figlia delle stelle preferita di tutta la community di League of Legends.  Soraka non ha un pick rate molto alto nei pro match (parliamo del 15% circa), ma rimane uno dei support più divertenti da giocare, relativamente semplice e versatile. Oggi vi mostrerò qualche curiosità che, magari, vi siete persi su di lei. 

Soraka: da dove arriva?

Concept originale di Soraka

La storia di Soraka, come quella della maggior parte dei champions più vecchi, non è né entusiasmante né complessa. Soraka è nata in paradiso, un essere celestiale che forma i destini di tutte le creature viventi. Ogni piccolo destino si riverserà poi in un grande schema finale, che loro riescono a vedere chiaramente. Gli esseri umani sono però creature imprevedibili e volatili: tendono a forgiare i propri destini invece che seguirli, e questo porta grande scompiglio fra le fila degli esseri celesti. Soraka decide quindi di scendere sulla Terra per riparare ciò che gli umani distruggono. Una volta sul pianeta, Soraka non riesce a credere alla quantità di guerre, tradimenti e, in generale, torti che gli umani sono in grado di farsi l’un l’altro. La sua permanenza sulla Terra le porta grande fatica, e le sembra un lavoro estenuante, che non può portare avanti all’infinito. 
Succede però qualcosa di inaspettato. 

Invece che abbattersi, Soraka inizia a vedere la bellezza di questo procedimento. Certo, il grande schema finale è meraviglioso e vorrebbe che gli umani lo vedessero, ma per loro è impossibile: vivono troppo poco a lungo per rendersene conto. Una volta fatto i conti con questa realtà, l’esistenza di Soraka migliora gradualmente. Inizia a vagabondare per Runeterra, e la leggenda di questa guaritrice stellare si insidia in tutti i racconti popolari, dal Freljord a Zaun, passando per Ionia e Noxus. Attualmente vive sul Monte Targon e insegna a pochi discepoli come entrare in contatto con la magia delle stelle e, soprattutto, come curare chi lo necessita. 

Champions a cui è legata

Soraka è quindi entrata in contatto con una quantità di campioni impressionante. Vi riporto i più importanti.
– Warwick, primo fra tutti, che ha tentato di ingannarla per strapparle il cuore
– LeonaDiana e Pantheon in un racconto breve che trovate qui
– AhriEzrealMiss FortueSyndraLuxPoppyJinxJannaLuluRakan e Xayah, Neeko e Zoe nell’universo Star Guardian
– Bard e Aurelion Sol, che essendo esseri celestiali condividono con lei un legame profondo
– Ha curato Irelia durante un’invasione noxiana a Ionia, unendo la sua forza vitale alle lame della ragazza
– Karthus, con cui ha un parallelo. Mentre Soraka è una guaritrice e la sua finale cura tutto il team, Karthus è l’emblema della morte, e causa danni – spesso fatali – al team avversario. 

Soraka alla ribalta

Soraka
Uno dei meme creati dalla community.

La sua celebre frase “Yes, it’s a banana. No one expects the banana” è diventata un vero e proprio meme e deriva dalla pubblicità Chiquita Banana degli anni ‘80, insieme al suo balletto.
Il pick rate di Soraka è sicuramente alzatosi con la linea Star Guardian. Sebbene trovi tutt’oggi migliori le prime cinque skin – sono più curate nei dettagli e adattate alle campionesse – la seconda squadra di Star Guardian ha preso personaggi più rilevanti e ha fatto il botto di vendite. L’idea originale era, abbastanza chiaro, un riferimento alle guerriere Sailor di Sailor Moon, ma nel tempo si è estesa alle magical girls in generale. Soraka, nel dettaglio, sarebbe ispirata a Sailor Neptune per la color palette e i capelli, mentre invece si fa riferimento a Green Heart da Cyberdimention Neptunia: 4 goddesses online sia per il vestito che per le ali sui fianchi.

Soraka e le Star Guardians
Seconda squadra Star Guardians, da sx: Soraka, Syndra, Miss Fortune, Ahri, Ezreal.

Dawnbringer e Nightbringer

Due altre skin che hanno fatto impazzire (e dividere) la community sono sicuramente Portatrice dell’Alba e Portatrice della Notte. Come con Lux, queste due skin sono belle e ricche di dettagli, e ti portano a scegliere una fazione piuttosto che l’altra – personalmente, ho scelto l’Alba. La palette azzura e viola ha vinto il mio cuore in circa dieci secondi. Gli effetti in game sono spettacolari e le interazioni sono davvero divertenti. Non rimpiango i soldi spesi (buttati) per questa linea incantevole.
Può essere sfuggita alla vostra attenzione una piccolezza: alla fine della Q, si vede una delle spade di Riven se avete l’Alba, mentre vedrete la katana di Yasuo se avete acquistato la Notte. Ringrazio gli sviluppatori per aver messo così tanto impegno nella realizzazione di queste skin. 

Soraka Nightbringer and Dawnbringer
Portatrice della Notte e dell’Alba.

E voi cos’avete scelto? Qual è la skin di Soraka che amate di più? Fatemelo sapere nei commenti! 

 – Rainbow Umi

rainbowumi

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