Haikyuu!!: 402 capitoli di pura emozione

Haikyuu!!: 402 capitoli di pura emozione

Luglio 21, 2020 0 Di rainbowumi

Haikyuu!! è giunto a una fine dopo 402 capitoli e 8 anni di pubblicazione settimanale. Abbiamo pianto, riso ed esultato, siamo rimasti in ansia e abbiamo vissuto i timeskip con grande stupore. Ma facciamo un passo indietro: di che tratta Haikyuu!! ?

Trama 

Haikyuu!!

Copertina del volume 24 di Haikyuu!!: Hinata Shōyō.

Haikyuu [dal giapponese, “排球”pallavolo] è un manga sulla pallavolo. Scritto e disegnato da Haruichi Furudate e pubblicato su Weekly ShonenJump Manga, è stato uno dei titoli più in voga fino a venerdì scorso, quando si è concluso. In Italia è pubblicato da Star Comics.
La trama è relativamente semplice: segue le vicende di Shōyō Hinata, un ragazzino che desidera diventare il nuovo “Piccolo Gigante”. Hinata è infatti alto appena un metro e sessanta, e ciò gli rende difficile ricoprire la maggior parte dei ruoli nella pallavolo. Nonostante ciò, le sue doti fisiche e la sua reattività sono molto sviluppate, il che lo porta a credere in sé stesso e a non rinunciare mai al suo sogno di diventare uno schiacciatore. Dopo i deludenti anni delle medie e la fallimentare partita di fine anno in cui viene sconfitto da Tobio KageyamaHinata punta tutto sulle superiori. 

La Karasuno High School è infatti la scuola che ha frequentato il Piccolo Gigante, e Hinata non vede l’ora di entrare a far parte della squadra di pallavolo. Una volta entrato in palestra, però, nota con orrore che anche Kageyama è lì: il suo nemico numero uno ora è un suo compagno di squadra. Non è facile per i due andare d’accordo, ma una volta trovata la stessa lunghezza d’onda diventano imbattibili e lasciano a bocca aperta chiunque, allenatore compreso. La strada che i due scelgono di percorrere è piena di ostacoli e di altri formidabili giocatori e squadre da battere, dovranno mettere in dubbio più volte chi sono e come devono evolversi, ma il loro obiettivo principale rimarrà sempre lo stesso: essere i migliori e vincere. 

“Guardo Haikyuu!! per la trama”

Kageyama, Hinata, Nishinoya e Tanaka che fanno i cretini, come sempre. Adorabili cretini.

Spesso e volentieri i manga (e anime) riguardanti gli sport sono solo una scusa per mostrare ragazzi a torso nudo e far fantasticare le fangirl sui personaggi (coffcoff Free coffcoff). Con questo non voglio certo svalutarli, abbiamo bisogno delle letture leggere, ma in questo caso parliamo di un prodotto a parte. Haikyuu!! è un crescendo continuo dei suoi personaggi, protagonisti e non. Tutti i giocatori della squadra, anche coloro che stanno spesso e volentieri in panchina, hanno uno sviluppo personale, un obiettivo da raggiungere e una storia da raccontare. Furudate non si scorda mai di nessuno: nell’arco finale del manga infatti vengono mostrati dal primo all’ultimo di ogni squadra finora incontrata, e viene anche menzionato il lavoro che hanno intrapreso da adulti – 24 anni e adulti non stanno bene nel mio cervello, ma tant’è! 

La bellezza più grande che hanno i personaggi di Haikyuu!! è la fame della vittoria. Questo impedisce loro di cadere in pericolosi vortici di depressione e insicurezze, trasformando invece le sconfitte in lezioni da cui imparare. “Hai bisogno di un motivo per non voler perdere?”, “[Per non voler perdere] Di cos’altro hai bisogno se non del tuo orgoglio?” sono tutte frasi potenti che, ogni volta che le leggo, mi infondono una certa sicurezza e determinazione. Vedere come i protagonisti siano ragazzini qualunque, senza nessuna dote speciale se non l’ossessione per la pallavolo, rende tutto credibile e molto vicino alla nostra realtà di tutti i giorni. Sono una fonte inesauribile di ispirazione e carica. Per questo, niente è più gigante della paura di non potersi migliorare e dichiarare di essere i numeri uno. Comprendere i propri limiti e spingersi per poter alzare l’asticella, per quanto sfiancante, dà i risultati più emozionanti. 

Haikyuu

La Karasuno al completo (da dx): Azumane, Nishinoya (L), Sugawara, Sawamura, Tsukishima, Yamaguchi, Hinata, Kageyama, Kinoshita, Ennoshita, Narita, Tanaka.

Sì ma le partite? 

Sarò sincera, le partite/scene d’azione erano la parte che mi spaventava di più. Ho iniziato Haikyuu con l’anime, quindi temevo che nel manga mi sarei persa alcuni passaggi o che comunque non avrei capito cosa stesse succedendo. Mi sono invece ricreduta, e piacevolmente. Anche le scene più veloci e complesse sono perfettamente comprensibili, basta solo tenere d’occhio i dettagli e non scorrere con troppa foga le slide perché si ha fretta di finire il capitolo. Il tratto di Furudate è molto preciso e pulito, e le angolazioni da cui mostra le scene sono sempre molto chiare. In più l’espressività che riesce a dare nei visi dei ragazzi, mantenendo i tratti semplici, è strabiliante. 10/10 a questo mangaka! 

Hinata che sta per saltare, rappresentato insieme al corvo caratteristico della Karasuno.

Consiglio davvero la lettura di questo manga strabiliante e dell’anime che ha delle OST pazzesche. Vi lascio con l’opening della prima serie perché mi rimarrà nel cuore a vita:

Se vi ho incuriosito abbastanza, su Netflix ci sono le prime due stagioni disponibili dell’anime!
Vi siete persi l’ultimo Martedì Manga? Niente paura, lo trovate qui!
 

– Rainbow Umi