Prodotto da Lucky Red per la piattaforma streaming più famosa, Netflix, viene rilasciato il 1° luglio. Sapete di che film sto parlando? Ovviamente di Sotto il sole di Riccione!

Sotto il sole di Riccione, la trama

In un’estate possono succedere tante cose: lo sanno bene Marco, Vincenzo, Camilla e Ciro. A Riccione, meta frequentata dai giovani, un gruppo di ragazzi molto diversi tra loro cerca l’amore, l’amicizia e il divertimento. Sulla colonna sonora dei Thegiornalisti, si susseguono le vicende estive che porteranno a dei cambiamenti nelle vite dei protagonisti: Vincenzo, ragazzo cieco con una madre molto apprensiva, scopre per la prima volta l’amore con l’aiuto del suo nuovo amico Furio. Invece, Marco dimostrerà un coraggio inaspettato che porterà alla scelta migliore. Infine Ciro, nuovo bagnino del Bagno 66 e aspirante cantante, ascolterà il suo cuore che gli rivelerà nuovi sentimenti. Come sfondo di queste storie adolescenziali, troviamo storie di adulti che riscoprono l’amore in tarda età: Lucio, Irene e Gualtiero.

Il tema di base proviene da Enrico Vanzina, ripercorrendo le orme del fratello Carlo recentemente scomparso, firmando la sceneggiatura assieme a Caterina Salvatori e Ciro Zecca.

Essendo un teen movie, gli Younuts! – duo artistico che ha firmato diverse clip musicali di grandi artisti, fra cui Mengoni – portano sul piccolo schermo moltissimi volti giovani del cinema e della servilità italiana. Abbiamo Fotinì Peluso (Il Regno), Lorenzo Zurzolo (Baby), Davide Calgaro (Odio lestate), Saul Nanni (Mio fratello rincorre i dinosauri), Ludovica Martino (Il campione e Skam Italia) e Cristiano Caccamo (Puoi baciare lo sposo).

Le interpretazioni sono fresche nell’insieme: il ruolo più impegnativo, senza ombra di dubbio, è stato quello di Zurzolo. Egli infatti ha dovuto interpretare un ragazzo cieco, che accompagnato dalla madre ansiosa e opprimente rende la vita dello stesso un mezzo inferno.

Seppur leggero e piacevole, ricalca molto le orme di Summertime, della quale vi lascio il link all’articolo. Le coppie che si formeranno saranno piuttosto ovvie, quasi chiamate dallo spettatore sin dall’inizio. La storia funziona e intrattiene a dovere. Carini i vari plot twist inseriti, nonché la sensibilità con la quale sono stati trattati alcuni temi da parte di personaggi dai quali non ci si sarebbe aspettato tanto. L’idea iniziale è quella di proporre una rivisitazione di Sapore di Mare di Carlo Vanzina, senza però i volti iconici di De Sica o Calà.

Se avete voglia di un film leggero e frizzante, dal tipico sapore d’estate non esistete a guardarvi Sotto il sole di Riccione! Per ora è tutto, un saluto, Shadow!

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