Ciao a tutti, membri della family. Qui è sempre Dubhe, ci siamo già incontrati con altre fantastiche recensioni librose, tra cui quella di Falce, di Neal Shusterman. Oggi, invece, voglio parlarvi di un libro di freschissima uscita di una esordiente. Si tratta di La seconda moglie, scritto dalla talentuosa Juls Way e edito da Words Edizioni.

Il romanzo, uscito l’8 di luglio e disponibile sullo store Amazon, in digitale e cartaceo, è uno storico con un pizzico di romance, che non guasta mai. Se amate gli storici ben scritti e molto accurati, allora questo è il libro che fa per voi. Lavinia e Edward vi conquisteranno e le loro vicende vi terranno con il naso incollato alle pagine. Ve lo giuro, sarà impossibile smettere di leggere. La penna della giovane autrice è vivace e frizzante, il romanzo è accurato e ben strutturato; insomma, una gioia per la lettura.

 

Trama de La seconda moglie

Ecco per voi un accenno di trama di La seconda moglie.

Londra, 1899. All’alba del nuovo secolo, lady Lavinia Roseland, figlia del Conte di Carvanon, è costretta a un matrimonio combinato con lord Edward Montegue. Un’unione nata male in partenza: lei ha una reputazione macchiata, un carattere terribile e una lingua ben affilata; lui, vedovo e con una carriera politica da portare avanti, la vorrebbe tenera e devota. Tuttavia, Edward non è immune al fascino di Lavinia che, con le sue mise maschili, si fa ambasciatrice di idee nuove e rivoluzionarie. Ad avvicinarli sarà la strana e improvvisa sparizione del padre di lei. Marito e moglie si ritroveranno così nella romantica Cornovaglia, ospiti di una tenuta ricca di misteri, per scoprire vecchi e nuovi intrighi della famiglia Carvanon.

 

La seconda moglie
La seconda moglie, di Juls Way

 

Le considerazioni di Dubhe

La seconda moglie è davvero un piccolo gioiellino nell’immenso panorama attuale fatto di tantissimi esordienti. Con uno stile fresco e scorrevole, privo di inutili lirismi ma adatto al periodo storico di riferimento, Juls Way è riuscita a ricreare dei personaggi credibili e coerenti con il mondo di cui fanno parte. La trama è semplice, ma accattivante, grazie soprattutto ad alcuni snodi ricchi di mistero.

Ma la storia d’amore tra Lavinia e Edward, che è un po’ l’ossatura del romanzo, è la vera chicca di La seconda moglie. Con le loro contrastanti personalità, rappresentano alla perfezione la lotta tra il conformismo e la necessità di cambiamento che ha segnato la fine dell’Ottocento. Edward è ligio all’etichetta e molto legato alle tradizioni, rigido nei modi e nell’animo. Lavinia, invece vuole essere libera. Libera di pensare, di esprimere le proprie idee, libera da gonne e corsetti. Vuole studiare, leggere il giornale, vuole cavalcare indossando i pantaloni, vuole bere whisky e fumare, proprio come può farlo anche un uomo.

Il loro rapporto inizia come un vero e proprio campo di battaglia, fino a quando si troveranno alleati nella ricerca della verità che riguarda la scomparsa del padre di Lavinia. A quel punto, saranno costretti a confrontarsi e supportarsi. Saranno obbligati a conoscersi e a scendere a patti con l’attrazione che sentono crescere l’uno per l’altra. Ma riusciranno a superare le loro differenze e a vivere al cento per cento il loro loro amore? Lasciatevi trasportare da La seconda moglie nel 1899, in un’epoca di innovazione che segnerà anche un momento fondamentale per l’inizio di un nuovo ruolo delle donne nella società.

 

Conclusioni su La seconda moglie

L’abilità di Juls Way di delineare la realtà storica della sua narrazione è sublime e riuscirà a catturarvi fin dalle prime righe. Verrete coinvolti nelle intricate vicende familiari dei protagonisti e amerete follemente Lavinia, il suo carattere, la sua caparbietà e la sua determinazione. La seconda moglie è un ottimo esordio per Juls Way e un altro grande successo per la Words Edizioni, casa editrice di recentissimi natali che sta già dimostrando una cura unica nella realizzazioni dei suoi romanzi.

Se amate gli Historical Romance, dove nello sviluppo della trama i fatti storici hanno un peso determinante, questo è il libro che fa per voi.

 

«Allora ditemi, lady Montegue, come immaginate la donna del nuovo secolo?» le chiese, quasi per metterla in difficoltà, ma anche per soddisfare la sua curiosità. «Libera.»

-Dubhe

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