Dracul di Dacre Stoker – il ritorno del vampiro in grande stile

Dracul di Dacre Stoker – il ritorno del vampiro in grande stile

Ottobre 26, 2020 0 Di Poison El

I vampiri hanno sempre fatto parte dell’immaginario di Halloween e della festa di Samhain.
Ma c’è un vampiro, affascinante, acculturato con una storia particolare, che non ha mai smesso di deliziare il nostro palato di lettori – e spettatori.

Dracul è un po’ diverso dal suo “progenitore” – Dracula di Bram Stoker. Questo romanzo è un misto tra un romanzo horror e un romanzo di ispirazione storica. Le “fonti storiche” lo confermano.

Dracul

Dracul

Colpi alla porta. Sempre più rapidi, sempre più forti. Barricato in cima alla torre abbandonata, Bram Stoker prega che i cardini tengano e, nel frattempo, si prepara. Appende crocifissi e specchi alle pareti, carica il fucile e attende. Infine, temendo di non arrivare vivo all’alba, prende carta e penna e inizia a scrivere tutto quanto è accaduto fino a quel momento… La storia comincia quando Bram ha cinque anni. È un bambino cagionevole, spesso costretto a letto, che passa gran parte del suo tempo con la sorella Matilda. E l’unica persona in grado di farlo stare meglio è Ellen, la giovane tata. Eppure c’è qualcosa di strano in lei, nei suoi modi enigmatici, nella sua carnagione pallidissima. All’inizio è solo una sensazione, poi Bram e Matilda scoprono che, di tanto in tanto, Ellen esce di nascosto la notte. Proprio nelle notti in cui avvengono dei brutali omicidi a Dublino: persone trovate morte senza più una goccia di sangue in corpo. I sospetti di Bram e Matilda si fanno sempre più concreti finché, all’improvviso, Ellen sparisce e con lei anche il misterioso assassino che stava terrorizzando la città. Gli anni passano. Miracolosamente guarito, Bram continua gli studi al Trinity College, mentre Matilda parte per Parigi. Al suo ritorno, corre da Bram con una notizia terrificante: ha visto Ellen, ancora giovane e bella come quando loro erano bambini. I due fratelli non lo sanno, ma quello sarà l’inizio di un incubo: l’incontro di Bram con una creatura allo stesso tempo spaventosa e affascinante, un incontro che, anni dopo, darà vita a un «romanzo» destinato a diventare leggenda…

Dracul. Come tutto ebbe inizio…”  è stato scritto con un buon piglio narrativo da Dacre Stoker – un discendente di Bram Stoker – e dall’autore best sellers J.D. Barker.

Sembra che sia l’ennesimo romanzo che sfrutta un personaggio ormai quasi mainstream nel nostro immaginario. In realtà è proprio un romanzo diverso: Dracul è un romanzo storico, con una trama ravvicinata e una fonte storica ben espressa e affascinante. Ossia, gli appunti e gli archivi di Bram Stoker.

Dracul racconta la vita di Bram. Difatti comincia subito in medias res, dalla fine. Bram è chiuso in una casa, ormai sa che la sua vita sta per finire e sa che quello che c’è fuori dalla porta presto entrerà e allora non ci sarà alcuna speranza per lui. L’unica cosa che può fare è scrivere, lasciare memorie, e raccontare quello che è accaduto.

Ma non possiamo nemmeno immaginarlo.

Commento

Fin da piccolo, Bram è sempre stato circondato da forze sovrannaturali, poteri che gli prosciugavano le energie e gli impedivano di vivere in salute. Bram è stato dall’altra parte? Cosa ci faceva nella stanza chiuso con Ellen e perché dopo due giorni da soli, Ellen sembrava invecchiata di 10 anni e Bram guarito da ogni crisi o malattia?

Il lettore ancora non lo sa, ma può intuirlo.

Dacre Stoker ci regala una perla della letteratura, un libro ben scritto e ben realizzato. Il meccanismo che svela lo conosciamo: la lotta tra il bene il male.
Eppure Dracul non è solo questo.
Dracul permette a ciò che “potrebbe essere possibile” di diventare reale, senza lasciare scampo al lettore che non può far altro che credere. Ciò che è nascosto, segreto, si mostra come forza oscura e incontrollabile.

Questa non è la storia di Dracula, è la storia di Bram Stoker e del suo legame con il sovrannaturale.

Una lettura interessante, appassionante e soprattutto: affascinante, proprio come Dracula.