Le Isole Ombra, un arcipelago di dannazione e sofferenza

Le Isole Ombra, un arcipelago di dannazione e sofferenza

Ottobre 27, 2020 1 Di thenerd

Tanto tempo fa c’era un luogo paradisiaco, un insieme di isole dove la magia scorreva potente, popolato da una civiltà che seppe sfruttare quel potere pacificamente. Dopo la storia del mondo di LOL, tocca alle Isole Ombra.

Isole ombra
Le Isole Benedette  presero il nome di Isole Ombra, con capitale la città di Helia. Per difendersi dal mondo esterno in continuo conflitto gli abitanti dell’arcipelago formarono una coltre di nebbia magica affinché non potessero subire delle invasioni.
Grazie alla vita pacifica e a una terra fertile la civiltà prosperò impegnandosi nella ricerca e nella cultura, la stessa capitale Helia era munita di una prestigiosa biblioteca, numerose università, floridi giardini, monasteri e laboratori di ricerca.

Isole ombra

 

La storia del Cataclisma

In un regno lontano dalle Isole Benedette un re subì una congiura di palazzo: il sovrano si salvò, ma la sua consorte invece fu ferita da una lama avvelenata. I medici e i saggi del regno non riuscivano a trovare una cura, così il re mandò sua nipote Kalista, per cercare un modo che potesse salvare la vita alla sovrana. La guerriera viaggiò disperatamente per Runeterra incappando proprio nel “mito” delle Isole Benedette, con un ultimo viaggiò Kalista affrontò la Nebbia Magica ed entrò in contatto con gli heliani. Gli abitanti accolsero la nobile guerriera e acconsentirono alla sua richiesta di aiuto, infatti avevano i mezzi necessari per salvare la regina. Le donarono un amuleto che diradasse la Nebbia Magica, affinché lei potesse tornare indietro con la regina malata.
Kalista tornò nel suo regno, ma lo trovò in lutto. La regina era morta e il re, dal dolore, si era rinchiuso nella torre del castello con il cadavere dell’amata. Quando seppe del ritorno della nipote il sovrano uscì per chiedere cosa avesse trovato. Kalista disse allo zio cosa aveva trovato ma che ormai era del tutto inutile, ma il re non le credette. Raccolse l’esercito e partì verso le Isole Benedette, al suo seguito c’erano la nipote, l’Ordine di Ferro (un manipolo di cavalieri fidati guidati da Hecarim) e Ledros, il miglior guerriero del regno, definito anche la Spada del Re.

Quando il re giunse sulle Isole i maestri di Helia gli dissero di tornare indietro perché la morte era definitiva e non vi era cura per essa senza violare l’ordine delle cose.
Il re, furioso, ordinò di attaccare gli abitanti di Helia, ma Kalista e qualche altro guerriero, tra cui anche Ledros, disertarono quel comando, solo l’Ordine di Ferro obbedì uccidendo sia gli abitanti di Helia sia i loro commilitoni che avevano disobbedito.

Mentre la carneficina si consumava un heliano, custode delle cripte della capitale, di nome Thresh si fece avanti informando il re dell’esistenza delle Acque della Vita, una fontana in grado di rivitalizzare qualsiasi cosa. Il re allora guidò l’Ordine di Ferro verso la fonte facendo compiere una carneficina alle sue truppe fino a quando non raggiunse le Acque della Vita.
Il re allora fece immergere il corpo della regina nella fonte sacra e ci fu un’esplosione distruttiva con tetro colore verde. La luce verdastra si propagò come un’onda d’urto devastante, avvolgendo tutto, distruggendo edifici e uccidendo qualsiasi cosa fosse vivente sul suo passaggio.

Da quel giorno le Isole vennero maledette e presero il nome di Isole Ombra.

Isole Ombra

Le Isole Ombra

Dopo lo scellerato gesto del Re in Rovina, le isole mutarono irrimediabilmente.
L’esplosione non solo uccise chi abitava sull’isola ma li risuscitò come spettri o non-morti. La flora crebbe in maniera strana, con creature vegetali semi-senzienti che possono muoversi come se fossero animali, mentre la fauna locale si trasformò in qualcosa di mostruoso, tra questi spiccano i ragni che riuscirono a prosperare come esseri viventi nelle Isole Ombra ma le loro dimensioni aumentarono molto.

La stessa coltre che proteggeva l’arcipelago venne corrotta e divenne la Nebbia Oscura, coloro che muoiono dentro sono destinati a subire la dannazione eterna delle Isole Ombra.

Isole Ombra

I morti e gli spettri vagano in queste terre desolate dimenticando se stessi oppure aggrappandosi ai disperato ricordi di quando erano ancora in vita, se uno spettro viene sconfitto la sua anima finisce a far parte della Nebbia Oscura oppure la sua determinazione o forza potrebbero essere tali da resistere a questo richiamo e di riformarsi nuovamente, ma non è certo perché ogni anima reagisce diversamente alla Corruzione delle Isole Ombra.

I luoghi di interesse delle Isole Ombra sono sicuramente le Rovine di Helia e la Selva Demoniaca, quest’ultima è stata per parecchio tempo una mappa giocabile ed è anche la tana del mostruoso ragno gigante Vilemaw.

Isole Ombra

La Selva Demoniaca

La mietitura

Isole Ombra

La Mietitura o Harrowing è un evento catastrofico legato alle Isole Ombra.
In quel periodo dell’anno (che coincide con il nostro Halloween) la Nebbia Oscura si propaga verso gli altri territori in modo che gli spettri possano uccidere gli abitanti dei territori vicini per poter poi “sfamarsi” con le anime.
Vista la sua grande vicinanza geografica, Bilgewater è il bersaglio principale della Mietitura.

I vivi tra i morti

LOL

Non tutta la conoscenza degli abitanti delle Isole Benedette morì il giorno in cui il Re in Rovina causò la catastrofe. In qualche modo non ben chiarito delle persone che abitano vicino alle Isole Ombra riuscirono ad istituire un’organizzazione per limitare i danni della Corruzione dei non-morti. Nacquero le Sentinelle della Luce, grazie alle conoscenze heliane tramandate, esse limitano i terreni di caccia degli spettri creando dei campi di magia benefica oppure eliminando di persona i non-morti con le loro armi speciali, le sole in grado di non far ricomparire uno spettro una volta sconfitto.

 

 

Una minaccia incombe

Molti personaggi che hanno vissuto la Rovina delle Isole Benedette sono diventati Campioni di League of Legends, tutti eccetto uno: il Re in Rovina, così chiamato per quello che ha fatto.
Tutti lo menzionano con odio o timore, c’è persino la sua spada tra gli oggetti acquistabili in gioco, ma il suo personaggio rimane ancora avvolto nel mistero non si conosce il suo vero nome, né il suo aspetto, una sola cosa è certa, egli tornerà!

La Riot ha annunciato un gioco che vedrebbe proprio come argomento principale il Re in Rovina:

-Belharza