Un thriller psicologico costruito episodio per episodio, aumentando gradatamente  la parte crime: The Undoing, la serie con Nicole Kidman e Hugh Grant.
Basata sul romanzo Una famiglia Felice di Jean Hanff Korelitz, racconta delle bugie dette a se stessi, una forma molto più pericolosa.
The Undoing, creata da David E. KelleyAlly McBeal Big Little Lies – e diretta dalla regista danese Susanne Bier – premio Oscar al miglior film straniero con In un mondo migliore (2011).

The Undoing

Grace Fraser (Nicole Kidman) è una psicoterapeuta facoltosa che vive a Manhattan con il figlio e il marito Jonathan (Hugh Grant), un pediatra oncologo. Vivono in upper east side, che abbiamo imparato anche a conoscere con serie tv come Gossip Girl. 

Le loro vite vengono sconvolte dal momento in cui si scopre l’assassinio della madre e artista Elena Alves (Matilda De Angelis).

The Undoing

Questo sconvolge la famiglia Fraser. Jonathan scompare e viene ritrovato il corpo della vittima.

Chi ha ucciso Elena Alves?

Il primo episodio di The Undoing critica subito tutte quelle famiglie ricche, dell’upper east side, e distrugge tutti loro stereotipi che coprono con un velo di sudicia apparenza i veri problemi. Una patina che separa la verità da ciò che sono veramente queste persone.

The Undoing

La verità, dopotutto, non solo viene nascosta, ma è questione di punti di vista e alla psicoterapeuta Grace e a suo padre, un meraviglioso Donald Sutherland, non resta che scovarla.

Può lei, affermata psicologa, che analizza le storie d’amore dei suoi facoltosi assistiti, essersi a tal punto sbagliata sul conto del marito?
Può lei, che solitamente consiglia alle donne di ascoltare l’istinto, anche quando dice cose che non si vogliono sentire, non aver dato ascolto ai suoi stessi consigli? 

Commento

The Undoing è una serie che vale, con una ricerca del character design – in particolare dei protagonisti – che si è visto poche volte. Sviluppato soprattutto a partire dalla scenografia e fotografia, da quei chiari e scuri che segnalano allo spettatore che c’è una verità e un punto di vista e che la verità non si sa ancora.

Gli episodi finali sono una discesa verso l’abisso per scoprire quanto amore, odio, rabbia e patologia si uniscano fino a creare un mix micidiale – e mortale.
Ma l’amore non ha solo una faccia e nemmeno la rabbia.
Un ottimo Hugh Grant e un’ottima interpretazione, seguita sicuramente da Nicole Kidman che, con i suoi capelli rossi, ricorda il suo esordio in Cuori Ribelli.

Da vedere assolutamente.

Poison El

[Proofreader e Editor. Digital Content Creator. Blogger. Artist. Traveller. Aspirant Writer.]

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