Inferno – Dante’s Guide to Hell: dettagli della live

Inferno – Dante’s Guide to Hell: dettagli della live

Febbraio 25, 2021 0 Di Federico Prosdocimi

Inferno – Dante’s Guide to Hell: dettagli della live

 

La Live

Il 22 febbraio 2021 Acheron Gamesha fatto una diretta online dove ha annunciato l’inizio del kickstarter al 23 Marzo del 2021 del progetto Inferno Dante’s Guide to Hell, che abbiamo già avuto occasione di descrivere in questo articolo.

Tuttavia sono emersi nuovi dettagli sulle meccaniche di gioco che renderanno questo manuale unico nel suo genere.

 

L’ambientazione

Inferno – Dante’s Guide to Hell richiama in maniera molto fedele l’opera di Dante Alighieri, la Divina Commedia, non solo nelle ambientazioni, cosa che altri hanno già fatto, ma anche nel suo concetto filosofico.

Tutto rimanda al viaggio che Dante deve compiere per potersi salvare, scendere nelle profondità più remote dell’Inferno per poter poi risalire.
Allo stesso modo i giocatori devono compiere un viaggio simile per poter salvare la propria anima e non finire corrotti dai peccati dell’Inferno.
Non ci saranno città con cui interagire e l’Inferno non sarà diviso in livelli.

Gli Archetipi

Non saranno presenti le normali classe e le razze di gioco, i personaggi che giochiamo sono già morti e quello che rimane di loro è un’anima ancora attaccata alla vita terrena, gli Smarriti.

Lo Smarrito ha perso quasi del tutto la propria identità, è diventato ormai una sorta di figura allegorica, lo stesso modo in cui viene mostrato è ricchissimo di dettagli simbolici che lo caratterizzano.

Ciò che è rimasto per identificare uno Smarrito è il proprio peccato.

Ad ogni Smarrito corrisponde un singolo peccato diventando la sua classe personale, o meglio, il suo Archetipo.

Non è una cosa scontata e facile da intuire, perché non è detto che il peccato che viene mostrato principalmente nella vita mortale dello Smarrito sia effettivamente il “motore” dei suoi peccati.
Faccio un esempio:
Un guerriero può essere incredibilmente feroce nella sua vita terrena.

Questo potrebbe far pensare che il suo peccato sia legato al girone dei violenti.

Tuttavia bisogna capire cosa possa aver mosso quel personaggio a fare determinate azioni.

Se lo avesse fatto per denaro o perché la sua fede glielo ha imposto o addirittura perché la sua superbia è tale che vuole dimostrare a tutti il suo potere, in ogni di questi tre casi il risultato dell’Archetipo risulterebbe diverso.

 

La Speranza

All’Inferno si è già morti e non è possibile morire, i dannati vengono brutalmente mutilati e si rigenerano in continuazione.
Quindi cosa potrebbe andare storto per gli Smarriti?
Come c’è scritto sulla Porta dell’Inferno:
[…]Lasciate ogni Speranza o voi che entrate […]
Ed è proprio la Speranza la “moneta” del gioco.
Come con Dante, è la Speranza nella salvezza a permettergli di riuscire a salvarsi.
Allo stesso modo gli Smarriti devono riuscire a non perdere del tutto la loro Speranza per non diventare parte integrante dell’Inferno.

La Dannazione Eterna

I modi per ottenere la Speranza sono molto difficili, mentre i modi per perderla sono molteplici.
Uno Smarrito perde frammenti di Speranza ogni qualvolta che viene “ucciso”, o forse è meglio smembrato (visto che è già morto), ma anche quando usa i suoi poteri da Archetipo.

Infatti usando i propri poteri si pecca e questo fa avvicinare lo Smarrito sempre di più alla Dannazione Eterna.

É interessante vedere come un Archetipo sia molto più potente nel girone che corrisponde al proprio peccato, ma che al tempo stesso sia anche il più svantaggiato del gruppo, perché la corruzione è più rapida ed efficace.

Una volta che un personaggio perderà tutti punti Speranza diventerà “dannato” e sarà ingiocabile.

Questo è quello che hanno detto durante la live, vi consiglio di tenere d’occhio il progetto e il suo kickstarter e auguro ai vostri futuri Smarriti di poter tornare di nuovo a “rivedere le stelle”.

-Belharza