Lost Tales, Sword & Sorcery. Numero 1.

Lost Tales, Sword & Sorcery. Numero 1.

Aprile 9, 2021 0 Di Federico Prosdocimi

Premessa

È con molto piacere che ho l’opportunità di trattare Lost Tales, Sword & Sorcery.

Ma mettiamo le cose in chiaro, cos’è Lost Tales, Sword & Sorcery?
Si tratta di una rivista annuale che racchiude saggi e racconti brevi, ovviamente tutti in chiave fantasy.
L’idea è nata da Vittorio Cirino che ha aperto la sua casa editrice per poter portare in auge un ramo della letteratura fantasy. Denominato appunto Sword & Sorcery, questo genere ha avuto il suo apice tra gli anni ’30 e ’60, fino al suo tramonto con il consolidamento del fantasy epico di stampo tolkienano.
Gli anni passarono e il genere Sword & Sorcery divenne un target sempre più di nicchia, fino alla svolta.
Cirino intuì che i tempi erano maturi per far ri-conoscere questo genere agli amanti del fantasy, sia quelli della “vecchia scuola” che ai nuovi arrivati.

 

I Saggi

La prima parte della rivista di Lost Tales tratta due saggi, uno dedicato alla letteratura e l’altro all’arte visiva.
Il primo saggio si chiama Il Retaggio di Lin Carter, curato da Obsidian Mirror, ed è una breve biografia che tratta la vita di questo autore (1930-1988) e le influenze culturali con cui ha avuto a che fare, da Lovecraft a Robert E. Howard.
Questo saggio è anche un omaggio all’autore che aprirà l’avventura di Lost Tales, visto che il primo racconto che comparirà nella rivista sarà proprio il suo.

Il secondo saggio invece si chiama Vi ammazzo tutti!
Curato da Vincenzo Pratticò questo saggio mostra l’evolversi della realizzazione di un’illustrazione fantasy.
Il disegno ha la classica ambientazione di Conan il Barbaro, con un guerriero con una semi nudità eroica nell’atto fronteggiare una moltitudine di nemici mentre sullo sfondo si intravedono macabri riti e oscuri idoli.
Vincenzo Pratticò spiega bene passo dopo passo le varie fasi del disegno digitale. Parte dalla bozza in cui prova un paio di pose e poi inizia a stendere il colore come se fosse un acquarello. Infine mette i protagonisti della scena ridefinendo diversi dettagli.

La Città nella Gemma

Questo è il primo racconto di Lost Tales, scritto nel 1975 da Lin Carter questo racconto è rimasto inedito nella lingua italiana per quasi mezzo secolo.
Infatti la rivista può aver il vanto di possedere la prima e unica traduzione in lingua italiana di questo racconto.
È una storia molto lineare, inizialmente ambientata in un deserto anonimo, ma poi avverrà un cambio di scenario molto particolare.
Il protagonista è un giovane barbaro del nord di nome Thongor, in questo racconto non si sa molto del suo passato, anche se diversi dettagli delle sue esperienze e dei suoi traumi emergono nel corso della storia.
Questo perché tale personaggio, Thongor di Lemuria, è una figura ricorrente dei romanzi dell’autore.
Interessante è il metodo narrativo, un racconto in terza persona dove la più grande sfida è riuscire a descrivere l’indescrivibile.

I viaggi di Annone

Scritto da Andrea Berneschi in prima persona questo racconto sembra essere più un diario con narratore onnisciente.
Il protagonista Annone assieme ai suoi compagni sventura si sono ribellati dalla schiavitù cartaginese e si ritrovano, per ironia della sorte, a compiere un viaggio analogo all’omonimo esploratore di Cartagine.
Durante la loro fuga il gruppo si imbatte in pericoli mortali legati ai miti e alle leggende degli antichi popoli del Mediterraneo.
L’autore in questo racconto ha dimostrato anche un’ottima conoscenza nel campo dell’archeologia, menzionando correttamente le divinità in base ai popoli che le venerano o descrivendo edifici storici veramente esistiti.

La chimére

Federica Soprani pone al lettore un racconto crudo e interessante.
La protagonista è una giovane ragazza francese di umili origini, dal carattere ancora un po’ infantile e ingenuo, ma vista la sua giovane età è normale.
La sua innocenza viene disgregata dall’attacco da parte di forze oscure e dalla comparsa di un personaggio misterioso e carismatico.
I combattimenti vengono descritti molto bene con un’alternanza di riflessioni dei personaggi.
L’autrice inoltre ha messo degli indizi per gli amanti della storica per capire la data precisa degli avvenimenti accaduti.

 

La latrina del diavolo

L’autore Emanuele Corsi stupisce con un racconto fuori dalle righe.
Ambientato in Italia durante un periodo non ben precisato, la storia viene narrata dal punto di vista del protagonista, un personaggio poco tradizionale.
Il personaggio principale è decisamente un anti-eroe, un mercenario cinico e ormai invecchiato male.
Tutta la sua ambizione è potersi divertire con una prostituta che aveva pagato in anticipo.
Sfortunatamente il mercenario si è ritrovato coinvolto in una messa nera e sarà costretto a far una rocambolesca fuga con salvataggio, motivato solo dal fatto che lui aveva già pagato la ragazza.
Un personaggio a tratti divertente, dove spesso si vede sfumare i piani che ha appena ideato o che si ritrova a far da spettatore impotente.

 

Questo è il primo numero di Lost Tales, Sword & Sorcery.

Costo 3,50 € (Il prezzo può variare tra formato kindle e il cartaceo)

Link Amazon

Uscito nell’estate del 2018, il prossimo numero è previsto per la primavera del 2019.

 

-Belharza