Ionia

Conosciuta come l’arcipelago delle Terre Antiche, Ionia può vantare una cultura completamente diversa dalle altre.
La terra stessa è incredibilmente ricca di magia e i suoi abitanti, nel corso dei secoli, hanno saputo come adattarsi.

 Storie di Runeterra: Ionia | “La lezione” – YouTube

Politica e Cultura

A Ionia non c’è stata una vera unità politica, l’arcipelago è suddiviso in piccole regioni o province che si gestiscono in maniera autonoma.
L’unica cosa che hanno in comune è la propria cultura, con religioni e tradizioni annesse.
Attraverso questi elementi condivisi il popolo di Ionia ha vissuto in maniera pacifica, ma isolata rispetto agli altri popoli di Runeterra.
Questo fattore ha portato a far sì che molte arti marziali venissero tramandate nella popolazione non per scopi bellici, ma come un mezzo di meditazione o persino come forma di spettacolo.

Geografia e Economia

A Ionia non ci sono grandi città, piuttosto esistono molti villaggi e monasteri.
La tecnica di costruzione a volte è insolita, visto che per alcuni edifici sacri viene usata una magia che manipola la crescita degli alberi, intrecciando i tronchi attraverso la musica.
La popolazione è principalmente legata all’agricoltura, alla pesca e all’allevamento.
La fauna locale però è molto pericolosa, visto che grazie all’enorme potere magico della zona, molte belve raggiungono dimensioni enormi.
A Ionia c’è una grossa percentuale di Vastaya.

Storia

Sfortunatamente un popolo così calmo e pacifico non poteva che attirare l’attenzione di una nazione molto legata alla guerra: Noxus!
Nel corso di quasi quindici anni Ionia subì ben due invasioni militari da parte dei noxiani con l’intento di annettere il territorio all’Impero.
La situazione durante la prima invasione noxiana era drammatica! Gli ioniani erano semplici contadini, mentre gli invasori erano soldati esperti che potevano contare su diversi aiuti, persino da alcuni abitanti di Ionia stessa.
Ma nonostante la grossa avanzata militare che ebbero le forze di Noxus, il popolo di Ionia seppe reagire.
Sotto la guida di una giovane ragazzina di quattordici anni e grazie alla riscoperta delle arti marziali come vere tecniche di combattimento Ionia riuscì a evitare la conquista totale.
Nemmeno con la seconda invasione Noxus non riuscì a conquistare l’arcipelago delle Terre Antiche, tuttavia consolidò i suoi presidi sulle coste.

Curiosità
-A Ionia sembra esserci uno strano legame con il mondo degli spiriti e dei demoni. Infatti i demoni minori, conosciuti come “azakana” hanno origine principalmente da questa terra.
-La battaglia per Ionia avvenne realmente. Ci fu un evento con i campioni di Noxus da una parte e campioni di Ionia dall’altra, questi ultimi vinsero lo scontro. In onore della battaglia la Riot rilasciò un oggetto chiamato “Stivali dell’acume di Ionia“.-Una delle mappe di gioco è ambientata a Ionia, quella dell’evento “Blitz al Nexus“. Anche se originariamente la mappa aveva un aspetto diverso, in seguito la RIOT decise di dare come stile canonico proprio quello legato a Ionia.


-Ionia può contare su un numero molto elevato di fazioni e arti marziali, tra di esse ci sono l’Ordine Kinkou, lo stile della Tecnica del Vento, le Lame Danzanti, il Wuju, lo Shojin, l’Ordine delle Ombre e la Fratellanza di Navori.

-Belharza

 

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