Amici di The Nerd’s Family benvenuti, oggi siamo qui per conoscere Keke di DS_Dungeon! Ho conosciuto Erika, Keke, qualche anno fa ormai, quello che posso dirvi è che è una nerd a 360°: cosplayer, gamer, esperta di giochi da tavolo e gdr. Oggi siamo qui per conoscerla meglio in questa breve intervista.

1) Ciao Keke e benvenuta, chi sei? Prima ho introdotto leggermente le tue svariate passioni per questo mondo fantastico Nerd, ma chi è la persona che realmente sta dietro tutto questo?

Ciao Simo, grazie di avermi qui! Iniziamo subito con le domande difficili, vedo. Sono semplicemente una ragazza appassionata di tante cose e che vuole contagiare il più possibile con queste passioni. Sogno un mondo in cui i Nerd come noi vengano presi come esempio e non come eccezione.

Keke

2) Il tuo percorso di studi e lavorativo pensi abbiano in qualche modo influenzato il tuo essere nerd?

In parte sì. Ho iniziato con i fumetti (tralasciando per un momento Topolino) abbastanza tardi, al Liceo, grazie al consiglio di un professore che adoravo. Il mio primo cosplay è stato appunto tratto dal primo fumetto “per grandi” che ho letto: Sally Jupiter di Watchmen. (Sono addirittura nella prima pagina di ricerche fotografiche su google – lo considero un traguardo enorme!) Ora studio doppiaggio, e non vedo l’ora di poter prestare la mia voce a qualche personaggio che sarà d’ispirazione alle nuove generazioni.

3) So che fai parte, anzi sei una delle maggiori esponenti, di DS_Dungeon, parlaci un po’ di questo progetto.

D’s Dungeon è una realtà creata da me e da uno dei miei migliori amici in assoluto, Jacopo Veronese, che è stato il mio primo master ed è incredibilmente bravo nel farlo…ce lo invidiano tutti! L’idea del nostro Dungeon è nata ormai un paio di anni fa, inizialmente doveva trattarsi di uno studio di registrazione, sul quale stiamo ancora lavorando, ma a causa di quella cosa orrenda che non nominiamo, quando entrambi (venendo dal mondo degli eventi e dello spettacolo) ci siamo trovati disoccupati, abbiamo pensato di renderlo una realtà virtuale appoggiandoci alle piattaforme di Twitch e Youtube. Volevamo qualcosa che ci permettesse di passare del tempo insieme, di fare ciò che ci appassiona e lega, e di spargere la voce che chiunque può divertirsi con questi giochi strani. Il passaggio alla “virtualità” ci ha permesso di stringere legami stabili con persone da tutta Italia e di collaborare con i meravigliosi Elisabetta e Massimo di Wyrd Edizioni. Non avremmo potuto chiedere di meglio!

Keke

4) So che abbiamo una grande amica in comune, Barbara, e so che con lei giocate a un GDR molto particolare, vuoi parlarcene?

THIRSTY SWORD LESBIANS! Della Evil Hat Production! E’ meraviglioso! Non è ancora disponibile in Italiano (ma non disperate) ed è uno dei giochi più divertenti ai quali abbia mai partecipato. E’ pensato per abbattere le, purtroppo, ancora presenti “barriere” nel mondo dei gdr da tavolo, che sono visti e pensati da molti come prettamente “da maschi”. E’ un gioco molto inclusivo e molto modellabile al bisogno dei giocatori, in quanto la prima sessione consiste nel world building basato sul “vorrei ci fosse x/non voglio assolutamente y” in modo da creare un contesto in cui non esistano trigger per i giocatori e ci si trovi perfettamente a proprio agio. Noi, ad esempio, tamarre come siamo, interpretiamo le avventure di una band jazz in una galassia dove vige la mitologia norrena in uno stile anni 20 e siamo le nemiche giurate di una band di semidei, che rappresenta il patriarcato, il nepotismo e il becero maschilismo, il tutto ovviamente condito da combattimenti musicali e a filo di spade di luce.

Barbara ha un personaggio meravigliosamente odioso, la adorerete! E adorerete anche i vari disegni che mano a mano sta creando per i pg delle nostre altre campagne, è la nostra disegnatrice ufficiale.

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5) Quali sono i tuoi riferimenti nerd? Nel senso quali persona ti hanno davvero fatto nascere la passione e ti motivano ad andare avanti? Sempre che c’è ne siano.

Siete fin troppi per potervi nominare tutti! Ogni singola persona che ho avuto il piacere di incontrare e conoscere in questo mondo mi ha lasciato una parte di sé che voglio accudire e nutrire fino a diventare la mia versione definitiva di Nerd. Se dovessi iniziare a elencare tutte le persone che fanno parte di questo progetto e della mia vita rischierei davvero di tenerti occupato per ore, però sapete che mi sto riferendo a voi quindi: GRAZIE, ragazzi. Vi adoro!

6) Hai portato diversi cosplay, mi ricordo uno di Obelix in particolare che ho davvero adorato. Quali sono i tuoi cosplay preferiti?

Obelix è stato anche uno dei miei preferiti, sono molto felice ti sia piaciuto! Nel cuore ho ovviamente anche Sally e Wonder Woman, entrambe personalità forti dalle quali vorrei riuscire a prendere un po’ più di coraggio. E’ qualche anno ormai che sono in pausa, ma sto lavorando a un progetto che, se andrà come spero, farà parte sicuramente della mia top 5….ma niente spoiler!

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7) So che sei anche una sostenitrice della comunità LGBT+, secondo te, il mondo-nerd parla abbastanza di questa tematica?

Assolutamente no. Non ne parla abbastanza, è ancora pieno di pregiudizi e di barriere, come dicevo prima, ma stiamo poco a poco prendendo il nostro posto anche qui. Lo stiamo facendo un passetto alla volta, un gioco alla volta, un sorriso alla volta, ma con tanta tanta sfacciataggine, perché siamo stufi di essere messi da parte. Stanno nascendo un sacco di nuove realtà come quella di Unravelore (che consideriamo parte della nostra famiglia allargata) e giochi che vengono sempre più apprezzati come appunto Thirsrty Sword Lesbians o il nostro amato, inestimabile, Blue Rose, edito in Italia da Wyrd Edizioni, che potete trovare ora nella sua nuova e meravigliosa edizione basata sull’age system.

8) Keke sei una ragazza in un mondo più Nerd, fino a qualche decennio fa era un territorio prettamente maschile, dove le ragazze non si avvicinavano o venivano allontanate. Secondo la tua esperienza personale, questo è ancora vero?

Lo è, ma sono felice di dire solo in parte. E’ sempre più comune vedere bambine e ragazze con il naso affondato in un fumetto o incollato a un videogioco, e la cosa mi fa sentire meno sola. Non siamo ancora abbastanza, quando entro nelle ludoteche con le amiche suscitiamo sempre un attimo di scalpore, ma la cosa finisce lì, fortunatamente. D’s dungeon è nato anche per questo motivo, per far capire a chi non si è mai avvicinato a questo mondo che in realtà è per tutti, che li aspettiamo a braccia aperte e dadi in mano e per spiegare a chi ne fa già parte che non deve essere esclusivo, che possono solo nascere cose positive dall’accogliere persone che vengono da mondi completamente diversi dal nostro. Un obiettivo un pochino pretenzioso, lo so, ma se anche solo una decina di persone dovesse avvicinarsi al mondo Nerd seguendo ciò che cerchiamo di comunicare considereremmo la nostra missione riuscita.

9) Grazie di aver risposto a queste brevi domande, saluta The Nerd’s Family a tua maniera!

Ciao ragazzi, grazie mille di avermi ospitata e di questa adorabile intervista…Quando giochiamo insieme?

Grazie di aver partecipato a queste breve intervista, per rispondere alla tua domanda, vedremo, ma non sarei così tranquilla ad invitare il Nabbo a giocare con voi…

 

Il Nabbo della porta accanto!

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