Dopo Il re delle cicactricirecensito poco tempo fa, è il turno de La legge dei lupisempre della scrittrice Leigh Bardugo.

Dopo il primo omonimo volume, c’erano tante piccole sottotrame da concludere, tra cui, ovviamente, scoprire a chi andrà Ravka: rimarrà sotto la guida di Nikolai e dei Grisha o passerà al nemico?

La legge dei lupi

Trama

Non c’è più tempo.

I lupi sono sempre più vicini…

Mentre l’imponente esercito di Fjerda si prepara all’invasione, Nikolai Lantsov chiama a sé tutte le armi di cui dispone per opporsi all’inevitabile: il suo ingegno, il suo fascino, e persino il mostro che porta dentro. Una parte di lui, forse il corsaro, forse il demone, forse il principe che si è guadagnato il trono con le unghie e con i denti, lo anela addirittura, lo scontro. Ma per sconfiggere l’oscura minaccia che incombe su Ravka potrebbe non bastare nemmeno il coraggio di un giovane sovrano abituato a rendere possibile l’impossibile. Anche solo per sperare di riuscirci, il re ha bisogno di alleati, forti, leali e pronti a tutto.

In prima fila c’è Zoya Nazyalensky, fedele compagna di infinite battaglie, che, nonostante abbia perso tanto per colpa della guerra, e abbia visto morire i suoi uomini e risorgere il suo peggior nemico, non ha intenzione né di abbandonarlo né di arrendersi. Se sarà necessario abbracciare i suoi poteri per diventare l’arma di cui il suo paese ha bisogno, non si tirerà indietro. Costi quel che costi.

Il re di Ravka può contare anche su Nina Zenik, spia abile ma talvolta spericolata, che, per colpa del suo ossessivo desiderio di vendetta, rischia di giocarsi l’unica possibilità di libertà per la sua patria e di guarigione per il suo cuore ferito.

Re, generale e spia: insieme dovranno trovare il modo di strappare all’oscurità un futuro per sé e per il proprio paese. Oppure prepararsi ad assistere alla sua drammatica e definitiva caduta.

C’era tanta aspettativa, attorno a questo secondo volume. Ma devo avvisarvi, prendetevi il tempo e partite da Tenebre e Ossa in particolare Sei di Corvi, il mio preferito, ma che vi cito a fare Kaz… – perché il worldbuilding della Bardugo non vale la pena, di più.

«Tredici anni. Attraverso guerre, re e colpi di stato.» Tredici anni. Nina non riusciva a immaginarselo. «Non hai mai… ti manca casa?» Si sentiva una bambina a chiederlo.

La legge dei lupi

Commento

Nina è la rivelazione de La legge dei lupi.

«[…] Pensavo che l’amore sarebbe stato la nostra armatura, le ali con cui volare, uno scudo contro il mondo.»

Macchinazioni, attacchi, misunderstanding, piani… La legge dei lupi è tutto questo ma è anche Rasmus, il principe dalle due facce. E Nikolai, per le sue scelte, sarà davvero il Re di tutti noi fedelissimi dei Grishaverse.

Leigh Bardugo torna in grande stile, ma noi della Nerd’s family siamo certi che non sarà l’ultima volta che aprirà il Grishaverse – o almeno, ci speriamo.
Ha creato un mondo evocativo, d’impatto, ma allo stesso tempo attuale e ben costruito. Meravigliosa poi la sua scrittura.
Ci permettiamo, nonostante il review party, di consigliarvi tutta la sua produzione e, in particolare, La nona casa, di cui presto ci sarà un sequel.

Non sottovalutate Nina, Rasmus, Kaz, l’Oscuro, ma nemmeno Galaxy “Alex” Stern… tutti i personaggi della Bardugo conquistano e non lasciano più il lettore.

Recuperate tutta la sua bibliografia e attenti alle nuove uscite!

Poison El

[Proofreader e Editor. Digital Content Creator. Blogger. Artist. Traveller. Aspirant Writer.]

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