Come ho abbracciato la mia ombra è un testo di Alessandra Nenna.
La storia inizia a Bari, città che ha formato l’autrice nei suoi corsi universitari, e per quasi tutta la trama si svolgerà nell’ambiente barese.
Ma di che cosa parla?

La Trama
La storia è scritta in prima persona dal punto di vista di Nicole, una trentenne di Bari che per lavoro e anche per passione fa la fotografa.
Il racconto parte come una sorta di “slice of life“, ovvero uno spaccato della sua vita che la vede presa tra diverse responsabilità, favori verso amici e relazioni sociali.
Saranno proprio durante rapporti con gli altri che emergeranno problemi che la travolgeranno sia emotivamente che nei rapporti sociali.
Nicole avrà quindi bisogno di fermarsi un attimo per capire cosa e chi sto minando la vita e capire cosa fare per riscattarsi.

Tematiche
Come ho abbracciato la mia ombra tocca tematiche molto importanti.
Nel libro vediamo come vanno o dovrebbero essere gestite le amicizie, si parla del lutto, ma il tema che da una vera scossa nella storia solo le relazioni tossiche. I rapporti sentimentali che ci sono tra le pagine di questo libro sono spesso fallaci, corrotti, “infetti”.
Ci sono personaggi che se ne fanno una ragione a riguardo e altri invece che non le accettano e per questo ne soffrono…o peggio fanno soffrire!

Stile
Come già detto in precedenza Come ho abbracciato la mia ombra è scritto in prima persona dal punto di vista di Nicole.
Il testo possiede una grossa percentuale di dialoghi, ma è normale, visto che sono le iterazioni sociali dei personaggi il vero motore della storia. A volte i personaggi ricorrono ai cellulari e qui c’è un dettaglio carino. I dialoghi sulle varie piattaforme social sono scritti in corsivo con tanto di nome salvato, ce ne è persino uno che solo il numero, segno che non lo ha mai memorizzato tra i contatti.
Una cosa che però mi ha lasciato perplesso è stata la mancanza di descrizioni.
Non ce ne sono molte, specialmente per i personaggi, salvo quattro o cinque. La cosa è strana, anche perché in quanto fotografa poteva cogliere molte sfumature dei dettagli. Aggiungo anche, visto il gran numero di personaggi coinvolti, descriverli sarebbe stato anche d’aiuto per il lettore.

 

Pareri personali
Di sicuro è un testo che fa riflettere sulla propria vita e riconsiderare sé stessi.
Non poche persone potrebbero ritrovarsi in Nicole o almeno in alcune delle esperienze o scelte.
Il racconto poi è pieno di riferimenti della cultura pop che rendono più “accogliente” la lettura da parte del lettore che potrebbe riconoscere diversi dettagli o posti.
Trovo anche geniale come è stato sponsorizzato il libro prima che venisse stampato:
Hanno doppiato degli audio dove alcuni personaggi della storia descrivevano sé stessi e si presentavano. Forse è stata questa la causa della mancanza delle descrizioni fisiche dei personaggi, dopotutto quei personaggi li conoscevi già se avevi sentito i podcast in precedenza.

 

-Belharza

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