Per la serie Arcane il 2022 è stato un anno incredibilmente proficuo.
Giusto qualche giorno fa la serie animata ha conquistato il suo ultimo premio: Un Emmy come migliore serie animata.

Devo delle scuse...
Per prima cosa vorrei porgere delle scuse generali, sia verso il pubblico e sia chi ha sviluppato questa serie.
Non ho mai scritto la recensione della serie, sia per imprevisti personali ma anche per un riverente timore verso questo prodotto.
Da giocatore di League of Legends di vecchia data avevo paura di farmi tradire da pareri personali e di essere poco oggettivo, per poi finire di procrastinare all’inifinito la stesura della recensione.
Un altro mio timore era che ormai, da quasi un anno dal rilascio del primo trailer l’interesse era ormai scemato.
Mi sbagliavo…eccome se mi sbagliavo!
Arcane non si è mai scollato dalla testa di chi lo ha visto, è rimasto lì, quasi a perseguitarci ritornando dai nostri ricordi ogni tanto.
Per non parlare di come la cara Riot è riuscita a mantenere vivo il ricordo rilasciando gli artwork e i dietro le quinte.
Vi metto il primo video in questo link: Arcane: Bridging the Rift | Part 1 – I Only Dream in Risky

Analisi
Non farò troppi giri di parole, stilisticamente parlando la serie Arcane è eccezionale.
Ogni suo frame è quasi un quadro.
Non scherzo quando sostengo che questa serie farà scuola. Attenzione! Non è la prima volta che viene usato questo stile, ma la Riot Games e la Fortiche Studio sono riusciti a solidificare la sua efficacia. La fusione tra disegno a mano e CGI potrebbe diventare realmente una prassi dell’animazione.


La trama di per sé non è tra le più complesse, eppure colpisce in maniera efficace, questo perché non sono i personaggi a seguire la storia, ma sono effettivamente le loro azioni, naturali e spontanee, a “tesserla” un passo alla volta.
L’ambientazione è innegabilmente affascinante, sono rari i casi in cui si può vedere un “mondo” in stile steampunk così vivo (anche se dalle altre parti di Runeterra le ambientazioni non sono così) e le musiche si sposano bene con l’atmosfera.

Da giocatore
Conosco il mondo di Runeterra da anni, viste le mie esperienze da giocatore di League of Legends il mio timore più grosso era che potessi non apprezzare l’opera notando tutte le discrepanze con l’universo originale.
Devo dire che queste cose non appaiono, o almeno non in maniera pesante. Qualche cambiamento c’è, ma non in maniera distruttiva, anzi sono dei ritocchi che potrebbero sistemare alcune cose che non quadravano prima.
La mossa sicuramente più saggia è stata quella di raccontare una storia mai vista ma che si sapeva, non a grandi linee intendo, venendo incontro anche alle teorie della community.

Da anni la gente si chiedeva se Vi e Jinx fossero sorelle. (Io stesso ho menzionato questo in un articolo)
Oppure, cosa avesse portato l’amicizia tra Jayce e Victor, come si siano conosciute Vi e Caitlyn o come mai un CERTO personaggio in gioco dica QUELLE COSE.
Ecco, la serie Arcane spiega alcune di queste cose e mette le basi per le altre, riuscendo ad appagare due tipi di pubblico in perfetta opposizione tra loro.
Chi conosce già quel mondo riesce finalmente a collegare ogni tassello che aveva su quell’universo, mentre chi si approccia per la prima volta si imbatte nei colpi di scena.
Non è una cosa così semplice, specialmente nei grandi franchise.

Test del 2015: Arcane: Animation Test 

Detto ciò, non posso che congratularmi con Riot Games e Fortiche Studio per la realizzazione di questo prodotto e aspettare l’arrivo della seconda stagione.

-Belharza

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